NICHELINO - Eugenio Pailo torna in Italia dopo oltre vent’anni: è il «veggente di Stupinigi» che domani, sabato 11 aprile 2026, alle 14.30, tornerà nel parco dove tutto ebbe inizio, per pregare insieme ai fedeli. Lo farà in occasione del 32° anniversario della prima apparizione della Madonna.
Un luogo che, nonostante la sua lunga assenza, non è mai stato abbandonato da chi continua a credere e a radunarsi ogni anno. Negli ultimi decenni Pailo ha vissuto lontano dall’Italia, spostandosi tra Cuba, Miami e le Bahamas, fino a stabilirsi in Spagna. A Madrid ha condotto una vita semplice e anonima, senza rivelare la propria identità se non a poche persone fidate.
Per anni ha lavorato vendendo borse e piccoli gioielli nelle feste locali, fino a quando la pandemia lo ha lasciato senza lavoro, costringendolo a vivere in strada. Oggi, grazie all’assistenza sociale, ha ritrovato una stabilità. Il suo ritorno nasce dal desiderio di offrire conforto e speranza a chi frequenta quel luogo di Stupinigi senza averlo mai incontrato.
Pailo, oggi 63enne, divenne celebre negli anni '90 quando era un operaio della Fiat. Nel 1994 affermò di essere stato testimone dell’apparizione della Madonna mentre stava andando al lavoro.

