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NICHELINO - Sono state depositate e protocollate ufficialmente al Comune di Nichelino 311 firme (che continuano a crescere), tramite Pec. La petizione popolare per la riqualificazione del comprensorio verde compreso tra via Primo Maggio e via Don Giovanni Minzoni, ai sensi dell'articolo 37 dello Statuto Comunale. Ora l'amministrazione ha 60 giorni per rispondere.

La petizione nasce dalla chiusura, il 1 marzo 2023, dell'area cani di via Don Minzoni. «Tre anni senza alternativa, senza comunicazioni ufficiali ai residenti, senza una data e un progetto ma solo tante parole, forse in attesa di una nuova campagna elettorale - spiegano i promotori - 311 persone: famiglie, anziani, proprietari di cani non per forza residenti a Nichelino hanno scelto lo strumento più civile a disposizione di ogni cittadino per sostenere la richiesta di una risposta al comune: la petizione popolare, espressamente prevista dall'articolo 37 dello Statuto del Comune di Nichelino».

Nei giorni scorsi l'Assessore Verzola ha risposto pubblicamente, definendo la petizione "fuorviante", "propaganda" e mossa da "finalità evidentemente elettorali". Alex Fersini risponde: «L'articolo 37 dello Statuto Comunale esiste per consentire ai cittadini di chiedere risposte attraverso canali formali e democratici. Definire "propaganda" una petizione popolare prevista dallo Statuto stesso è un atto che non si commenta, si documenta. È il segnale di un'amministrazione che fatica ad ascoltare, anche quando i cittadini usano esattamente gli strumenti che le istituzioni hanno messo a loro disposizione».

«A Nichelino, come in tante altre città, le segnalazioni dei cittadini non sempre trovano risposta. Le buche restano, le aree abbandonate restano, le richieste rimangono lettera morta. Questa petizione non chiede un favore. Chiede ciò che è dovuto: una risposta scritta, pubblica, con tempi certi e un vero progetto.»

I firmatari non chiedono la riapertura dell'area originaria in prossimità della caserma dei carabinieri come già più volte comunicato. Chiedono la riqualificazione dell'intero comprensorio: anche con il recupero della bocciofila abbandonata per ricavare una nuova area cani di qualità, più distante dall'area militare. «Adesso la voce della cittadinanza e dei sostenitori, deve essere ancora più forte. Il prossimo obiettivo: 500 firme. Con 500 firme i tempi di risposta obbligatoria del Comune si dimezzano: da 60 a 30 giorni. La raccolta continua su Change.org»

Petizione: https://www.change.org/p/riqualificare-l-area-cani-di-via-don-minzoni