RIVALTA - Si è svolto giovedì scorso, 12 marzo 2026, al grattacielo della Regione Piemonte, un nuovo tavolo di confronto incentrato sulla crisi industriale di Olci Engineering, azienda con sede a Rivalta di Torino attiva nella progettazione di sistemi di produzione avanzati per il settore automotive. La vertenza riguarda 19 lavoratori che rischiavano il posto di lavoro.
Al summit torinese hanno preso parte rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni regionali, con l’obiettivo di individuare una possibile soluzione alla situazione aperta nelle ultime settimane. I sindacati avevano avanzato la richiesta di attivare un anno di ammortizzatori sociali che, sommato ai due anni di Naspi, avrebbe consentito ad alcuni dei dipendenti coinvolti di avvicinarsi al pensionamento. La proposta è stata bocciata dalla dirigenza aziendale. Nel corso del confronto, Olci Engineering ha presentato un’alternativa: una buonuscita economica più consistente rispetto a quella prospettata inizialmente per 14 lavoratori, mentre altri cinque dipendenti verrebbero mantenuti all’interno dell’organico.
Un nuovo incontro, considerato decisivo, è stato fissato per martedì 24 marzo. Qualora i 14 lavoratori interessati decidessero di accettare l’accordo - di cui la Regione Piemonte si è fatta garante - l’azienda potrà concludere la procedura di licenziamento collettivo con il consenso delle sigle sindacali.

