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RIVALTA-MIRAFIORI - I lavoratori Trasnova non si arrendono. Oggi, mercoledì 4 giugno, è previsto un incontro in Regione. Un summit, spiegano dal movimento Potere al Popolo, «per chiedere quello che le istituzioni, la committente Stellantis e l'appaltatrice Trasnova fino ad ora hanno negato: risposte chiare e soluzioni concrete».

«Stellantis, dopo aver incassato soldi pubblici per decenni, prosegue nella sua politica di tagli scaricando il costo della crisi produttiva sulle lavoratrici e i lavoratori. Questa volta a farne le spese sono i lavoratori di Trasnova che da oltre dieci anni, tra Torino, Melfi e Cassino, gestiscono l'appalto delle movimentazioni sui piazzali» aggiungono da Potere al Popolo.

«Siamo al fianco delle lavoratrici e lavoratori di Trasnova in Piemonte - concludono da Potere al Popolo - La sicurezza di cui si parla tanto dovrebbe essere in primis la sicurezza di non perdere il proprio lavoro e il proprio salario. Il lavoro in appalto non è lavoro di serie B, ogni lavoratrice e lavoratore Trasnova ha contribuito, con competenza e sacrificio, ad arricchire Stellantis che oggi li lascia a casa. Difendere la loro dignità significa rimettere in discussione un modello che antepone i profitti al rispetto ed alla dignità dei lavoratori e delle lavoratrici».