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TORINO - La sicurezza sui mezzi pubblici si costruisce prima di tutto con la presenza: essere a bordo, conoscere la rete, intercettare le criticità e intervenire rapidamente. È su questo modello, già collaudato, che Gtt sta potenziando i propri controlli, affiancando alle verifiche quotidiane un sistema di presidio dedicato alle direttrici di grande utilizzo.

È il caso di “Safe Tram, Safe Bus”, il progetto che Gtt ha avviato sulla linea 4 e progressivamente esteso ad altre linee strategiche come la 2 e la 11. Finora il servizio ha visto operatori di sicurezza specializzati affiancare gli Assistenti alla Clientela dal lunedì al venerdì, dalle 17.45 alle 23.45: una fascia oraria scelta non a caso, pensata per presidiare il momento in cui cambia l’utilizzo del trasporto pubblico e cresce l’esigenza di un punto di riferimento visibile. Un impegno i cui risultati sono confermati dai numeri: tra gennaio e agosto sono state oltre 76.000 le persone controllate a bordo di circa 3.600 mezzi Gtt con il supporto del personale di sicurezza.

Visto il riscontro positivo, Gtt ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti: l’organizzazione finora concentrata sul presidio serale viene estesa anche alle ore diurne già dai prossimi giorni, con una progressiva intensificazione a partire dal mese di ottobre. Operatori della sicurezza e Assistenti alla Clientela lavoreranno così insieme a bordo di bus e tram e nelle fermate per un arco orario sempre più ampio, muovendosi sulla rete in stretto coordinamento.

L’iniziativa si affianca all’attività di controllo che Gtt svolge ogni giorno, incluso il sabato e la domenica, anche attraverso i servizi congiunti con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, come nel caso del progetto “Linea sicura”. Un’azione congiunta che unisce competenze diverse per intervenire non soltanto sulle regole di viaggio, ma più in generale sulla prevenzione di situazioni di insicurezza a bordo o nelle aree di interscambio.