BEINASCO - Un momento di riflessione e confronto dedicato al mondo giovanile, alle relazioni e alla prevenzione della violenza. Si terrà venerdì 12 giugno, dalle 18 alle 20, presso il Centro Culturale Bruno Zevi di Beinasco, l’incontro pubblico dal titolo «Non esistono ragazzi cattivi», che vedrà la partecipazione di Don Claudio Burgio, sacerdote e fondatore della Comunità Kayròs.
L’iniziativa offrirà l’occasione per approfondire temi di grande attualità come il disagio giovanile, la violenza, le dinamiche relazionali e gli approcci educativi non violenti. Al centro dell’incontro ci sarà l’esperienza maturata da Don Burgio nel lavoro quotidiano con adolescenti e giovani che vivono situazioni di fragilità, un percorso che negli anni lo ha reso una delle voci più autorevoli sul tema dell’educazione e del recupero dei minori.
L’evento nasce dalle riflessioni sviluppate durante il laboratorio «RelAzioni – spazi di dialogo per approcci non violenti», un percorso che ha coinvolto giovani del territorio in attività di ascolto, confronto e costruzione di pratiche relazionali orientate alla prevenzione della violenza e alla promozione del dialogo, della responsabilità condivisa e del senso di comunità. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Al termine dell’incontro, a partire dalle ore 20, è previsto un rinfresco aperto gratuitamente a tutti i partecipanti.
L’appuntamento rientra nel progetto W.A.V.E. – We Act for Violence Eradication, gestito da Madiba Società Cooperativa Sociale in partenariato con In(t)essere APS, il Comune di Beinasco, il Comune di Rivalta di Torino e il Coordinamento Comuni per la Pace. Il progetto fa parte del programma Connect for Global Change ed è realizzato con il contributo dell’Unione Europea e della Regione Piemonte attraverso il Consorzio delle Ong Piemontesi ETS. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo lab10092@coopmadiba.com oppure contattare il numero 339 6408344.

