Galleria fotografica

BEINASCO - Sono ore di lutto nella città di Beinasco, dove ha destato un senso di profondo e sincero cordoglio la notizia della morte di Giorgio Meinardi. Aveva 81 anni.

«La città di Beinasco si stringe intorno alla famiglia di Giorgio Meinardi, presidente della Pro Loco di Beinasco. Beinaschese amato e stimato da tantissimi cittadini, Meinardi ha speso anni al servizio della città come volontario nella Pro Loco, animando decine di eventi e impegnandosi in prima persona, dal coordinamento delle attività al volontariato sul campo - commentano dall'Amministrazione comunale di Beinasco - La sua energia e la sua passione mancheranno alla nostra città».

«Ciao Giorgio, ci sono persone che lasciano un segno con le parole e altre con i fatti. Tu hai saputo fare entrambe le cose. Per tutti noi della Pro Loco di Beinasco sei stato molto più di un volontario: sei stato un esempio. Ci hai insegnato che amare il proprio paese significa dedicargli tempo, energie e cuore, senza aspettarsi nulla in cambio. Ci hai trasmesso il valore del volontariato, quello autentico, fatto di mani che lavorano, idee che prendono forma e persone che si ritrovano per costruire qualcosa di bello insieme. Hai creduto sempre in ciò che facevi, nelle tradizioni che raccontano la nostra storia, nelle feste che uniscono le generazioni, nella forza dello stare insieme. Con il tuo sorriso, la tua determinazione e la tua instancabile voglia di fare ci hai mostrato che ogni ostacolo può essere superato quando lo si affronta come una comunità - lo hanno ricordato con un lungo post pubblicato sui social dalla Pro loco di Beinasco - Non c'era associazione, iniziativa o progetto che riguardasse Beinasco in cui non fossi pronto a dare il tuo contributo».

«Sapevi coinvolgere giovani, adulti e anziani con la stessa naturalezza, perché avevi il raro dono di far sentire tutti parte della stessa famiglia. Credevi nelle persone e nella bellezza di condividere esperienze, passioni e responsabilità. Amavi profondamente Beinasco. Ne conoscevi ogni angolo, ogni storia, ogni ricordo. Durante le nostre riunioni sapevi riportarci indietro nel tempo con i tuoi racconti, facendoci riscoprire le radici del nostro paese e ricordandoci quanto fosse importante custodirle e tramandarle - hanno sottolineato dalla Pro loco - E poi c'erano le tue passioni: il Toro, che seguivi con un amore fedele, senza mai smettere di sperare; il tennis, che negli ultimi tempi ti regalava l'entusiasmo per le imprese di Sinner; il teatro, capace di emozionarti ogni volta; la buona musica, che sapevi ascoltare e apprezzare con competenza e sensibilità. Tutto questo raccontava la persona curiosa, appassionata e profondamente viva che eri. Oggi il vuoto che lasci è grande. Ma ancora più grande è l'eredità che ci affidi: continuare a credere nel valore del volontariato, nell'importanza di fare comunità, nel prendersi cura del proprio paese con lo stesso entusiasmo e la stessa generosità che hanno accompagnato ogni tuo gesto. Ti promettiamo che continueremo a lavorare insieme, a sorridere insieme, a portare avanti le tradizioni e a costruire occasioni di incontro, proprio come ci hai insegnato tu. Grazie, Giorgio, per il tempo che ci hai donato, per l'esempio che ci hai lasciato e per l'affetto che hai saputo seminare in ciascuno di noi. Beinasco continuerà a parlare di te, perché il tuo amore per questo paese resterà vivo nelle persone che hai incontrato e nelle iniziative che hai contribuito a far crescere. A nome di tutti i volontari della Pro Loco di Beinasco, ti salutiamo con immensa gratitudine. Ciao presidente».