CARMAGNOLA - Lunedì 18 maggio, nello Spazio Arancio del Salone Internazionale del Libro di Torino, il Comune di Carmagnola ha raccontato come il percorso partecipato costruito con associazioni, scuole, istituzioni culturali e realtà del territorio in occasione della candidatura a Capitale Italiana del Libro 2026 stia continuando a produrre iniziative, progettualità e nuove reti culturali cittadine.
Nel corso dell’incontro “Carmagnola finalista a Capitale Italiana del Libro 2026. Presentazione del dossier di candidatura e dei progetti collegati” sono stati approfonditi i contenuti del dossier “Identità, libri e territorio”, ripercorse le principali esperienze nate durante la candidatura e presentati alcuni dei progetti che proseguiranno concretamente anche nei prossimi mesi. Ad aprire l’incontro è stato il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Alessandro Cammarata, che ha sottolineato come l’Amministrazione comunale abbia scelto di dare continuità al lavoro sviluppato durante la candidatura, trasformando molte delle idee contenute nel dossier in iniziative reali e operative.
Nel suo intervento ha ricordato come la candidatura sia nata da una riflessione sul valore collettivo della lettura e sul ruolo della cultura nella costruzione di una comunità coesa, definendo i libri uno strumento capace di creare identità, partecipazione e cittadinanza attiva. Cammarata ha inoltre evidenziato il lavoro svolto negli ultimi anni attraverso la rete culturale cittadina composta da Biblioteca Civica, scuole, associazioni e realtà del territorio, ricordando iniziative come la fiera del libro “Portici da Leggere”, il festival letterario “Letti di Notte”, gli Aperilibro del Mercoledì e il Mese della Cultura.
Ampio spazio è stato dedicato alle Frazioteche, uno dei progetti maggiormente valorizzati all’interno del dossier e collegate anche al percorso “Libro Città”. Le Frazioteche sono state presentate come piccoli presìdi culturali diffusi nelle frazioni, luoghi di relazione e prossimità in cui “la lettura incontra la quotidianità”, pensati per contrastare isolamento e fragilità sociali e per portare i libri anche nei territori più periferici della città.
Tra i temi centrali affrontati durante l’incontro anche il progetto “Metti un libro nello stipendio”, ideato insieme a Paolo Verri e Costanza Casali come proposta di welfare culturale ispirata alla visione sociale e comunitaria di Adriano Olivetti. L’iniziativa prevede l’introduzione di un “Buono libro” destinato ai lavoratori attraverso strumenti di welfare aziendale, con l’obiettivo di incentivare la lettura e sostenere contemporaneamente le librerie e il tessuto culturale locale.
Nel corso dell’incontro Alessandro Cammarata ha inoltre ricordato che il Comune di Carmagnola ha già deliberato risorse dedicate all’introduzione del “Buono libro” per i dipendenti comunali, trasformando così una delle proposte del dossier in una misura concreta già avviata dall’Amministrazione. Costanza Casali, curatrice, coordinatrice e project manager del dossier insieme a Paolo Verri, ha approfondito l’impianto culturale del progetto “Identità, libri e territorio”, soffermandosi sul valore simbolico e identitario delle opere e degli autori scelti per rappresentare Carmagnola, tra cui “Il Conte di Carmagnola” di Alessandro Manzoni.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato la figura di Adriano Olivetti e il forte legame tra cultura, comunità e trasformazione sociale presente nella filosofia olivettiana, ricordando come tali temi siano stati recentemente rilanciati dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli attraverso il “Piano Olivetti”, progetto che si ispira direttamente alla visione culturale e civile del grande imprenditore piemontese.
Sono intervenute inoltre Claudia Maero della Biblioteca Civica Rayneri-Berti e Ilaria Curletti dell’Archivio Storico della Città di Carmagnola, che hanno illustrato rispettivamente il progetto “Libro Città” e il percorso delle Frazioteche, evidenziando il lavoro costruito in rete tra istituzioni culturali, volontari e comunità locali. In chiusura Alessandro Cammarata ha dato delle anticipazioni su “Connessioni”, nuovo progetto promosso dal Comune di Carmagnola e finanziato attraverso un bando regionale, nato per rafforzare relazioni, inclusione sociale e senso di comunità attraverso attività culturali partecipate. Il progetto sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa dedicata.


