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CARMAGNOLA - Nei giorni scorsi a Carmagnola si è svolto l'atteso incontro, organizzato dall'amministrazione comunale, per spiegare alla cittadinanza la nuova Ztl di San Michele e San Grato. La scelta della location, il cento d'incontro di via don Ardizzone, tuttavia non è piaciuta al gruppo locale di Azione con Calenda, che era presente all'iniziativa con il segretario Giuseppe Fantinuoli.

«La partecipazione dei residenti del Borgo, è stata molto alta – commentano da Azione di Carmagnola– Come già circa un anno fa, le persone hanno riempito il salone ed si sono posizionate anche all’esterno dell’edificio in corrispondenza delle finestre e/o porte di accesso (che sono state aperte) per poter ascoltare quanto veniva illustrato e anche per fare tante domande al sindaco. L’Amministrazione Comunale era presente, quasi al completo, insieme al comandante della Polizia locale e un altro agente. Lo scopo della serata era di dare chiarimenti in merito al futuro funzionamento della Ztl ma, come già nella precedente riunione, la comunicazione e l’ascolto era, riteniamo, poco funzionale. Per la maggior parte dei presenti che erano in piedi. Le domande si accavallavano e non sempre era possibile da fuori, comprendere la risposta al quesito. Probabilmente la scelta di organizzare l’incontro a San Michele presso il Centro d’incontro sarà stata dettata per garantire una “comodità di avvicinamento”. Riteniamo che forse sarebbe stato opportuno individuare un’altra location come il salone fieristico, noto come il “Krumiro” oppure presso la sala polivalente degli “Antichi Bastioni”».

«Borgo San Michele e San Grato è attraversato non solo dai residenti ma da molti cittadini carmagnolesi, che per motivi di lavoro e/o famigliari si trovano ad utilizzare alcune delle vie individuate nella ZTL - concludono dal gruppo locale di Azione - Si poteva immaginare una presenza importante di persone, visto anche il precedente incontro. Il gruppo cittadino di Azione ribadisce il suo no all’apertura dei varchi, anche perché si sposta solo il problema del traffico nelle altre vie cittadine. La soluzione sarebbe quella di far sentire la voce dell’Amministrazione, tutta, affinché venga realizzata la famosa Tangenziale come annunciato dal sindaco nella scorsa campagna elettorale».