MONCALIERI - «Sulle operazioni del fondo Mutares pretendiamo certezza e l’intervento del governo: lo stesso fondo che vuole chiudere la Primotecs mettendo a rischio 160 lavoratori e ora vorrebbe rilevare gli stabilimenti Magna Olsa di Rivoli e Moncalieri. La preoccupazione dei lavoratori e delle sigle sindacali è più che comprensibile: mancano sicurezze e manca un piano industriale solido. Il futuro deve essere garantito a centinaia di famiglie che non possono rimanere in attesa e a cui va la nostra solidarietà. I lavoratori devono avere il diritto, inoltre, di partecipare ai piani di ricollocamento con il coinvolgimento di sindacati, aziende del territorio e, ovviamente, delle istituzioni». Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata e segretaria di Azione in Piemonte.
«Da tempo ribadiamo la necessità di non abbandonare le capacità produttive del Piemonte e in particolare quelle del settore automotive che sta attraversando una crisi senza precedenti. Sul tema industriale, e in particolare su quello dell’automotive, continueremo a batterci e a sollecitare il ministro Urso affinché non si perdano componenti importanti che rappresentano la vita del nostro territorio e del nostro Paese. Parliamo di oltre 450 lavoratori coinvolti: non possiamo perdere altro tempo e per questo motivo ho presentato un’interrogazione al governo».

