POIRINO - Il Comune di Poirino ha avviato il percorso per uscire dal Consorzio Socio Assistenziale del Chierese e aderire al Cisa 31 di Carmagnola. Il cambio di ente entrerà in vigore dal 1 gennaio 2028, mentre fino a quella data i servizi continueranno a essere garantiti senza variazioni.
L'amministrazione motiva la scelta con due elementi principali: la qualità ritenuta insufficiente dei servizi erogati dall'attuale consorzio e un risparmio economico stimato in circa 120 mila euro all'anno. Attualmente Poirino versa al Consorzio del Chierese circa 420 mila euro annui, corrispondenti a 41 euro per abitante, mentre la quota prevista dal Cisa 31 è pari a 29 euro per residente. Secondo il Comune, il minor costo non comporterebbe alcuna riduzione dei servizi offerti ai cittadini, ma consentirebbe di destinare maggiori risorse alle politiche sociali del territorio.
L'amministrazione sottolinea inoltre di aver promosso negli ultimi anni numerosi progetti di welfare in autonomia, tra cui uno sportello psicologico, un bonus psicologo rivolto ai giovani, un bar sociale gestito da cooperative di tipo B e il progetto Slow Park dedicato a ragazzi con disabilità, senza il coinvolgimento diretto del consorzio.

