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NICHELINO - Nel corso della mattinata di oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, si è svolta a Nichelino l'intitolazione dell'informagiovani a Giulio Regeni. La struttura di via Galimberti è stata così dedicata al dottorando italiano dell'Università di Cambridge rapito a Il Cairo il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir, e poi ucciso dopo essere stato a lungo torturato. Il corpo del giovane fu poi ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.

«Questa mattina Nichelino ha vissuto un momento profondamente significativo con l’intitolazione dell’Informagiovani a Giulio Regeni - ha commentato il sindaco, Giampiero Tolardo - Un gesto che parla ai giovani, alla città e al futuro, perché questo posto è da sempre uno spazio di ascolto, crescita, cultura, partecipazione e opportunità, un luogo in cui i ragazzi e le ragazze possono informarsi, orientarsi e costruire il proprio domani. L'intitolazione a Giulio Regeni significa ribadire con forza i valori della libertà, della ricerca, dei diritti umani e del coraggio di pensare e di scegliere, valori che devono continuare a guidare le nuove generazioni. Grazie all’assessore Fiodor Verzola per l’impegno costante e il lavoro portato avanti sull’Informagiovani Nichelino, a Michele Pansini per aver avuto l’idea dell’intitolazione, all’artista Davide Andreazza per aver realizzato uno splendido murales capace di parlare ai giovani e alla città, all’European Resource Institute, alle classi degli istituti Erasmo da Rotterdam e Maxwell per la partecipazione, agli uffici comunali e a tutte le persone che, con il loro contributo, hanno reso possibile la piena riuscita di questo importante momento».

«Oggi è una magnifica giornata di sole. Una data da incorniciare come evento storico per la nostra comunità. L’intitolazione dell’Informagiovani di Nichelino a Giulio Regeni è l’evoluzione naturale di dieci anni di politiche giovanili costruite con un metodo popolare e mai di nicchia. In questi anni non abbiamo aspettato che fossero le persone a venire da noi, siamo andati noi a cercarle, gli ultimi, i più fragili, chi non si sentiva rappresentato, chi era rimasto ai margini. Da lì siamo ripartiti - ha aggiunto l'assessore di Nichelino, Fiodor Verzola - Caro Informagiovani, sono cresciuto con te, mi sono trasformato con te. Insieme abbiamo costruito sogni concreti, aperto spazi, creato opportunità reali di protagonismo giovanile. Intitolarlo a Giulio Regeni significa scegliere da che parte stare, affermare che la conoscenza, la libertà, la giustizia e il pensiero critico non sono parole astratte ma responsabilità quotidiane. La politica passa, i politici passano, le idee rimangono e gli ideali resistono. Nel tempo resterà qualcosa che prima non c’era mai stato. Lunga vita all’Informagiovani Giulio Regeni».