NICHELINO - Al lavoro per salvare la chiesetta di Vicomanino. Domenica scorsa, 13 settembre 2026, si è celebrata a Nichelino la tradizionale Santa Messa nel santuario del Santissimo Nome di Maria a Vicomanino in occasione della festa annuale. E' stata l'occasione per tornare a parlare della suggestiva cappella campestre che sorge nel Parco Naturale tra Stupinigi e Vinovo. La struttura, ormai da tempo, è inagibile e presenta condizioni di grave rischio, tanto da non poter essere utilizzata per le funzioni religiose, se non all'esterno.
«Non possiamo permettere che un luogo così simbolico per la nostra comunità venga lentamente dimenticato - ha commentato l'assessore Giorgia Ruggiero - La tutela del Santuario è già al centro di un percorso politico e amministrativo. Lo scorso marzo, la consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo ha presentato un’interrogazione in Regione per richiamare l’attenzione sulla necessità di preservare questo importante patrimonio, a pochi passi dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Così come ringraziamo la consigliera Valentina Cera che sta portando avanti con determinazione questa battaglia. Un’attenzione che è stata possibile soprattutto grazie all’impegno prezioso dei volontari di Officine della Memoria - Nichelino, impegnati costantemente affinché la memoria della nostra città non si disperda e perché luoghi e storie restino vive nella nostra quotidianità. Un ringraziamento anche ai sacerdoti nichelinesi che hanno accolto le nostre preoccupazioni e hanno dato la loro disponibilità a lavorare per una soluzione».
«Difendere Vicomanino significa difendere la nostra storia, la nostra identità e la memoria di una comunità. Un obiettivo che assieme al sindaco Giampiero Tolardo abbiamo condiviso da tempo. La nostra voce continuerà a farsi sentire. Perché la memoria non si abbandona: si custodisce, si protegge e si tramanda».

