ORBASSANO - Il progetto definitivo per la tratta ferroviaria Orbassano-Avigliana collegata alla Tav infiamma la discussione politica in consiglio regionale. La consigliera di Sinistra Ecologista, Alice Ravinale, ha presentato un'interrogazione ad hoc sulla vicenda, incalzando la giunta Cirio.
«Nel mese di dicembre, Rfi ha presentato il progetto definitivo per la tratta ferroviaria Orbassano - Avigliana collegata alla Tav, che avrà un costo di 2,9 miliardi di Euro, ed è stata avviata la conferenza dei servizi. E' di ieri la notizia che il Mase ha risposto a Rfi che la verifica amministrativa sull’istanza presentata ha dato esito negativo e ha richiesto un "perfezionamento della documentazione", allungando i tempi - spiega Alice Ravinale - E' un progetto che viene calato dall'alto sui territori, e i Comuni coinvolti avevano già avuto modo di sollevare le proprie perplessità. Non si sa invece cosa intenda fare la Regione, che è convocata nella conferenza di servizi per la valutazione del progetto in questione e dei suoi impatti ambientali, nonché per il rilascio dell’intesa sulla localizzazione dell’opera, come previsto dalla vigente normativa: per questo ho presentato un'interrogazione urgente al riguardo per il Consiglio di domani».
«La nostra posizione è sempre la stessa: mentre mancano, per esempio, le risorse per mettere a gara il trasporto extraurbano e per le metropolitane di Torino ed è sotto gli occhi di tutti come il resto del trasporto ferroviario locale sia sempre più al collasso, basti pensare a cosa sta succedendo sulla linea Pinerolo-Chivasso, la priorità non può essere continuare a investire fiumi di denaro pubblico in grandi opere, nemmeno condivise con i territori coinvolti - aggiunge Ravinale - In tutto questo, non si può non sottolineare che lo stesso Tunnel di Base resta un miraggio: lunedì la Corte dei Conti UE ha rilevato che dal 2020 ad oggi i costi di realizzazione della Torino-Lione sono aumentati di un ulteriore 23%, il rincaro più alto tra tutte le grandi opere europee: siamo in totale a +127% rispetto alle stime iniziali. Il costo attualizzato della sezione transfrontaliera, secondo le ultime stime fornite dal Ministero dei trasporti, è di 14,7 miliardi di euro. Il 40% dovrebbe essere coperto con risorse UE: peccato che nel bilancio dell'Unione fino al 2027 siano stati stanziati "solo" 700 milioni di euro. Nella Decisione di Esecuzione del 30 luglio 2025, la Commissione Europea ha messo nero su bianco che le ulteriori risorse potranno essere stanziate soltanto su più cicli di bilancio settennale, quindi ben oltre il termine del 2033 che oggi viene individuato per la fine dell'opera. Perché invece di continuare ad alimentare questa illusione non se ne prende atto e non si comincia a investire con maggiore concretezza e utilità le risorse pubbliche?».

