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TROFARELLO - «L’incidente che, questa mattina, ha coinvolto un giovane di 23 anni, che è stato colpito da un treno al passaggio a livello di via Torino a Trofarello, impone a tutti una riflessione seria e immediata sulle condizioni di sicurezza di quell’attraversamento. Trenitalia ha comunicato che il passaggio a livello dotato di grembiali anti attraversamento, era regolarmente chiuso, ma la comunità locale lamenta il fatto che si tratta di un’infrastruttura ormai inadeguata che, da anni, rappresenta una barriera fisica e funzionale nel cuore del paese. Un attraversamento a raso su un’arteria trafficata soggetta a chiusure frequenti e prolungate ha una pericolosità intrinseca», spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico, Laura Pompeo.

«Parliamo di un punto critico che incide sulla sicurezza, sulla viabilità e, soprattutto, sulla futura accessibilità del nuovo ospedale Asl To5, che sorgerà a pochi metri proprio da questo passaggio a livello. È impensabile progettare un presidio sanitario moderno senza garantire un accesso rapido e continuo da tutto il bacino territoriale. In passato mi ero già occupata del tema, presentando in Consiglio regionale un atto specifico sulla viabilità della zona con il quale chiedevo come si intendesse rivederla, proprio in vista della realizzazione del nuovo ospedale unico e delle sue esigenze. Ritengo fondamentale che la Regione Piemonte assuma, finalmente, un ruolo attivo e non meramente interlocutorio. Non bastano più lettere o richieste generiche: serve un confronto concreto con RFI e un impegno chiaro per sopprimere il passaggio a livello e realizzare un sovrappasso, come già esisteva storicamente su quella tratta», aggiunge la Consigliera regionale Pd.

«Depositerò un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta quali azioni intenda intraprendere, con quali tempi e con quali interlocuzioni, affinché si apra, finalmente, un tavolo operativo con il Comune di Trofarello e con Rfi. La comunità ha diritto a risposte, a un progetto e a un cronoprogramma verificabile», conclude Laura Pompeo.