ORBASSANO - Non solo partecipare alla ricerca, ma produrla direttamente dentro l’ospedale, integrandola con l’attività clinica di ogni giorno.
L’Anestesia e Rianimazione del San Luigi entra nel progetto Lung-Life, dedicato ai pazienti con sindrome da distress respiratorio acuto (Ards), una grave forma di insufficienza respiratoria che può richiedere la ventilazione meccanica.
La ricerca studierà il “sigh”, un respiro più profondo introdotto periodicamente durante la ventilazione, per capire se possa aiutare a mantenere meglio aperti i polmoni e migliorare gli scambi respiratori.
Il progetto, finanziato dal Ministero della Salute, mette in rete il San Luigi Gonzaga, l’Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza e l’Azienda Ospedale-Università di Padova. Al San Luigi è destinato un contributo per un contratto annuale di ricerca: una nuova risorsa che consentirà di rafforzare competenze e capacità scientifica direttamente all’interno dell’ospedale.
A coordinare lo studio a Orbassano sarà il professor Vincenzo Russotto, direttore dell’Anestesia e Rianimazione. Un nuovo tassello di un’attività scientifica che vede il San Luigi impegnato anche in grandi studi multicentrici internazionali in anestesia e area critica.

