CARMAGNOLA - Dopo il grande successo delle prime due edizioni, sabato 23 e domenica 24 maggio al Parco Cascina Vigna di Carmagnola è in programma il Parco Vigna Arabian Horse Show 2026, manifestazione di rilievo nazionale e internazionale dedicata al cavallo arabo, appuntamento molto atteso per gli appassionati e per il pubblico delle grandi manifestazioni all’aria aperta.
La terza edizione conferma la propria capacità di coniugare competizione sportiva, valorizzazione zootecnica e momenti di intrattenimento per tutte le età, rafforzando il legame tra il territorio e il mondo dell’allevamento di qualità.
L’evento viene organizzato dal Comune, in stretta collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte (A.R.A. Piemonte), con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, con l’affiliazione ufficiale di ANICA (Associazione Nazionale Italiana del Cavallo Arabo) ed ECAHO (European Conference of Arabian Horse Organizations).
Per quanto riguarda la competizione, National Show categoria ECAHO C, dalle ore 9:30 di sabato 23 maggio prenderanno il via le gare con le categorie puledri di 1 e 2 anni, mentre dalle ore 15:00 si proseguirà con le categorie puledri di 3 anni, fattrici e le esibizioni montate. Domenica 24 maggio, sempre dalle 9:30, spazio ai puledri nati nel 2026 e agli stalloni, fino ai campionati finali nel pomeriggio.
Lo show sarà impreziosito dalla presenza di una giuria internazionale composta da Anna Zak (Polonia), Patryk Bukowczan (Francia), Mohamed Ahmed Al Ali (Emirati Arabi Uniti) e Fausto Scanzi (Italia). Si tratta di figure di riconosciuta esperienza nel settore del cavallo arabo: Zak, Bukowczan e Mohamed Ahmed Al Ali figurano negli elenchi ufficiali ECAHO come National Judges, mentre Fausto Scanzi compare tra i Judge Emeritus ed è stato giudice internazionale di Classe A ECAHO.
A garantire il corretto svolgimento della manifestazione secondo i regolamenti di settore saranno inoltre la Commissione Disciplinare, composta da Barbara Raso e dalla dott.ssa Alice Visconti, medico veterinario, e il Ring Master dott. vet. Gianpaolo Teobaldelli. Barbara Raso e Gianpaolo Teobaldelli figurano negli elenchi ufficiali ECAHO rispettivamente come B List DC e B DC vet.
Accanto al cuore sportivo dell’evento, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa grazie a un programma collaterale pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. Tornerà Fattoria in Città, spazio dedicato alla scoperta del mondo rurale e degli animali da allevamento, particolarmente apprezzato dalle famiglie e dai più piccoli.
Tra gli appuntamenti collaterali è inoltre previsto, nella giornata di domenica 24 maggio dalle ore 11 alle 12, un angolo promozionale dedicato al bovino di razza piemontese realizzato in collaborazione con ANABORAPI e COALVI. Sempre domenica 24 maggio, dalle ore 10 alle 18, sarà inoltre proposto un tour inclusivo gratuito in carrozza con cavalli Mérens, a cura dell’Associazione Allevatori Cavalli di Mérens APS, con percorso tra il centro cittadino e il Parco Cascina Vigna.
L’Arabian Horse Show rappresenta così non solo una competizione di alto livello, ma anche un’occasione per valorizzare il patrimonio agricolo, culturale e turistico del territorio, attirando visitatori, allevatori e operatori del settore da tutta Italia e dall’estero.
Il sindaco Ivana Gaveglio ha dichiarato: «Siamo lieti di ospitare a Carmagnola la terza edizione di questo evento che ha dimostrato grande qualità e capacità di richiamare, oltre agli operatori del settore, un pubblico molto numeroso. Manifestazioni come questa rappresentano un’importante occasione per valorizzare la nostra città e rafforzarne l’attrattività».
Roberto Gerbino, Assessore all’Agricoltura, ha dichiarato: «Il Parco Vigna Arabian Horse Show rappresenta un appuntamento capace di coniugare allevamento di qualità, valorizzazione del territorio e partecipazione del pubblico. Il Parco Cascina Vigna offre una cornice particolarmente adatta ad accogliere una manifestazione di questo livello, che negli anni ha saputo crescere e consolidarsi, attirando allevatori, operatori e appassionati da diverse regioni italiane».


