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NICHELINO - Una piccola poiana resta ferita da una cornacchia, mentre tenta i primi voli: recuperata dall'assessore di Nichelini, Fiodor Verola, e portata in sicurezza al Canc di Grugliasco per ricevere le cure necessarie.

E' successo giovedì 16 luglio 2026, in piazza Pertini. A raccontare l'episodio è stato lo stesso amministratore nichelinese, Fiodor Verzola: «Ore 23, finalmente a casa dopo Consiglio Comunale, ma non prima di aver accompagnato un pullo di rapace, probabilmente una poiana, al Canc di Grugliasco. Durante il Consiglio comunale ho ricevuto la chiamata di Laura e Piera, avevano trovato il piccolo in piazza Pertini. Con ogni probabilità aveva tentato uno dei suoi primi voli che, come spesso accade in natura, non è andato come sperava. Poco dopo era già stato predato da una cornacchia e aveva urgente bisogno di essere messo in sicurezza. Il Canc non ha la possibilità di intervenire direttamente e così, ancora una volta, ho fatto semplicemente quello che ritenevo giusto fare. L’ho recuperato, trasportato in una scatola chiusa e adeguatamente arieggiata (allego foto, si sa mai), per limitare al massimo lo stress, e l’ho portato al Centro, dove da questa sera riceverà le cure necessarie».

«Un ringraziamento sincero va a Laura e Piera, che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte. È anche grazie a cittadine così che tanti animali hanno una possibilità in più. Un grazie ovviamente anche al personale del Canc, che da questa notte si prenderà cura del piccolo rapace. Resta però una riflessione che faccio per l’ennesima volta. Non possiamo continuare ad affidarci esclusivamente alla buona volontà dei cittadini o al tempo libero di chi decide di intervenire. Il recupero della fauna selvatica è un servizio fondamentale e, proprio per questo, deve essere rafforzato e ripensato affinché possa garantire interventi efficaci - conclude l'assessore di Nichelino - Adesso non resta che aspettare e sperare. Buona fortuna piccolo pullo, spero che questo sia soltanto il primo incidente di una lunga vita e che presto tu possa tornare al cielo dove appartieni. E se, nonostante tutto l’impegno dei veterinari e di chi è intervenuto per salvarlo, il suo destino dovesse essere diverso, mi preme che nessuno dimenticasse una cosa semplice. La differenza, questa sera, l’ha fatta ancora una volta chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte».