Galleria fotografica

BEINASCO - Beinasco è il Comune piemontese che nel 2025 ha incassato di più dalle sanzioni per la violazione dei limiti di velocità. Calcolatrice alla mano, secondo l’analisi di Facile.it sui rendiconti pubblici, nelle casse comunali sono entrati 2.321.176 euro attraverso le multe rilevate con autovelox, dispositivi mobili, tutor e altri sistemi di controllo.

Il dato colloca Beinasco al primo posto della graduatoria regionale, davanti ad altri due Comuni del Torinese: Collegno, con 1.723.168 euro, e Rivoli, che ha dichiarato 1.410.520 euro. Quarta è Torino, con 1.394.189 euro. Dopo Beinasco, Collegno, Rivoli e Torino, nella graduatoria dei Comuni piemontesi con i maggiori incassi compare Strevi, nell’Alessandrino, con 1.172.726 euro. Seguono Pinerolo con 854.989 euro e Costigliole, nell’Astigiano, con 842.909 euro. Nelle prime dieci posizioni del Piemonte anche Chieri, con 832.671 euro, La Loggia, con 822.572 euro, e Ivrea, che ha dichiarato 699.993 euro.

Nel complesso, nel 2025 i Comuni piemontesi hanno dichiarato oltre 18,6 milioni di euro di proventi derivanti dalle sanzioni per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, previste dall’articolo 142 del Codice della strada. A questa cifra si aggiungono i 2.026.798 euro incassati dalla Città metropolitana di Torino e i 18,9 milioni dichiarati dalle amministrazioni provinciali. Il totale regionale supera così i 39 milioni di euro. Tra le Province piemontesi, invece, il dato più alto è quello di Asti, con 8.647.489 euro. Seguono Alessandria con 5.922.322 euro, Cuneo con 2.810.031 euro e Vercelli con 1.463.128 euro.