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CARMAGNOLA - Truffatrice in azione al circolo inclusivo gestito da ragazzi autistici e disabili con i volontari dell'associazione Angeli di Ninfa. E' lo spiacevole episodio successo nei giorni scorsi alla Locanda Casa Cavassa di Carmagnola.

A raccontare quanto accaduto, attraverso i social, sono stati gli stessi rappresentanti della Odv locale: «Stasera è accaduto un fatto non molto carino - si legge nel messaggio - Una signora, in età avanzata, con pochi capelli e non molto alta si e presentata alla locanda raggirando i ragazzi. Si è approfittata della loro buona fede e si e presa 100 euro. Questa signora è pregata di restituire quanto ha rubato».

«Sono cose che non devono capitare in nessun posto, ma soprattutto in locali gestiti da ragazzi disabili - concludono dall'associazione Angeli di Ninfa - Spero che questa signora si vergogni e si metta una mano sulla coscienza». Dopo l'accaduto in molti hanno manifestato la propria solidarietà ai giovani della Locanda Casa Cavassa. C'è anche chi ha donato la somma sottratta, andando a mangiare nel bar-ristorante dando un contributo speciale nel contenitore delle mance. «Desidero esprimere la mia più sincera solidarietà ai ragazzi della Locanda Casa Cavassa per quanto accaduto nelle scorse ore - ha commentato Domenico La Mura, assessore al commercio di Carmagnola - Una persona si è presentata nel locale e, raggirando i ragazzi ha sottratto 100 euro. Un gesto grave e inaccettabile, che colpisce una realtà costruita con impegno, passione e grande valore sociale. Episodi come questo non dovrebbero accadere da nessuna parte, ma diventano ancora più spiacevoli quando coinvolgono ragazzi che ogni giorno portano avanti con serietà e dedizione un progetto di inclusione, lavoro e comunità. A loro va tutta la mia vicinanza. Sono certo che la nostra comunità saprà dimostrare ancora una volta rispetto, sostegno e solidarietà verso chi si impegna quotidianamente per costruire qualcosa di bello per tutti».