NICHELINO - Nella Rsa San Matteo di Nichelino è nato un particolare «orto in casa». Si tratta di un luogo di relazioni e di uno spazio a misura di persona, accessibile anche a chi ha difficoltà motorie o è in carrozzina. E' realizzato, infatti, con delle vasche rialzate, dove tutte e tutti possono coltivare frutta e verdura di stagione.
«Un luogo dove si coltivano verdure, certo, ma soprattutto relazioni, memoria e autonomia. Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra - spiega l'assessore Alessandro Azzolina - Insieme alla collega assessora Giorgia Ruggiero, con cui abbiamo costruito questo percorso tra terza età ed ecologia integrale, abbiamo voluto portare dentro una casa di riposo uno dei progetti più significativi della nostra città: Nichelino Fertile. E nulla di tutto questo sarebbe possibile senza il cuore pulsante di questo progetto: le volontarie e i volontari di Nichelino Fertile, che ogni giorno mettono tempo, cura e passione, contribuendo concretamente a trasformare Nichelino in una città più verde, più inclusiva, più umana».
«Coltivare nella terza età non è solo un’attività: è stimolo cognitivo, è benessere, è dignità, è continuare a sentirsi parte attiva della comunità - aggiunge Alessandro Azzolina - È questa la città che vogliamo: una città che non lascia indietro nessuno, che costruisce legami, che trasforma gli spazi in luoghi di vita e socialità. Qui si coltivano piante… ma anche storie, sorrisi e autonomia». «C’è qualcosa di speciale nel vedere le mani che tornano a coltivare - evidenzia l'assessora Giorgia Ruggiero - Alla Rsa San Matteo abbiamo trasformato un’idea in un gesto concreto di cura e dignità: un orto con vasche sollevate, pensato per permettere anche ai nostri nonni in carrozzina o con difficoltà motorie di vivere la bellezza della terra… da seduti, ma con il cuore in piedi. Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione con l’assessore all’agricoltura Azzolina e al progetto “Nichelino Fertile”. Un grazie speciale a tutti gli operatori della Rsa, che con passione e dedizione si sono messi in gioco insieme a noi, rendendo tutto questo possibile. Un impegno concreto del sindaco Tolardo e della nostra amministrazione per costruire una comunità sempre più inclusiva, attenta e vicina ai nostri anziani».


