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NICHELINO - Il polo logistico Talea di Nichelino potrebbe presto cambiare proprietà. Con i curatori incaricati dal Tribunale di Firenze di seguire la partita, il gruppo Vim sarebbe tra i soggetti più interessati a rilevare l’hub automatizzato inaugurato nel 2023. La struttura, estesa su circa 12mila metri quadrati, è in vendita con una base di 2,6 milioni di euro e rappresenta uno degli asset più strategici della holding che controlla marchi come Farmaè, Amicafarmacia e DocPeter. Ci sarebbe l'interesse concreto già manifestato sul mercato.

L’obiettivo della curatela resta però soprattutto quello di salvaguardare il valore industriale del business e-commerce, pesantemente ridimensionato negli ultimi mesi. Talea, che in passato aveva raggiunto un fatturato annuo di 120 milioni di euro, sarebbe scesa sotto il milione di euro mensile, mantenendo però invariata la struttura dei costi fissi. Al momento dell’avvio della procedura, i curatori si sarebbero trovati davanti circa 300mila euro di ordini inevasi, oltre a forti criticità logistiche e nei rapporti con i fornitori.

Per rilanciare l’attività, la curatela sta lavorando al ripristino della piena operatività delle consegne, con nuovi accordi commerciali che dovrebbero riportare i tempi di spedizione entro 48-72 ore. Parallelamente proseguono le trattative per trovare investitori interessati a rilevare il ramo online e garantire continuità occupazionale ai dipendenti ancora operativi nei siti del gruppo.