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TROFARELLO - Restano molto tesi i rapporti tra i sindacati sulla vicenda del nuovo contratto chiesto dai lavoratori e delle lavoratrici di Fiorentini. In particolare, è scontro tra Si Cobas e Filcams Cgil, dopo la decisione dei primi di promuovere un boicottaggio dei prodotti dell'azienda. Proprio in queste ore, le maestranze dei Si Cobas hanno scritto una lettera aperta a Cgil, destinata a far discutere.

«Siamo venuti a conoscenza dai lavoratori Elpe e dalla pubblicazione su Filcams Cgil che il vostro sindacato presso l'azienda Fiorentini ha organizzato il 30 giugno 2026 un presidio contro i lavoratori che da tempo stanno lottando per un giusto contratto - si legge nella missiva - Lavoratori che, oltre allo sciopero, hanno attivato altre azioni di protesta tra cui un boicottaggio dei prodotti Fiorentini per sostenere la rivendicazione del giusto contratto. Non sappiamo se sapete che in questa fabbrica alimentare gruppo Fiorentini a Trofarello vige un appalto con l'azienda Elpe dubbio sulla genuinità e che a lavoratori e lavoratrici (circa 400 operai e operaie soprattutto donne) nonostante svolgano produzione alimentare viene illegittimamente applicato il Ccnl Multiservizi la cui paga è inferiore di fino a 500 euro mensili al Ccnl Alimentari. Noi abbiamo sempre sperato in una collaborazione con la Cgil in Fiorentini, purtroppo però questo non è mai avvenuto. Tuttavia, la stessa Cgil martedì 30 giugno ha organizzato un presidio con qualche lavoratore e capi a favore dell'azienda (Elpe /Fiorentini) contro le rivendicazioni per migliori condizioni e la lotta che i lavoratori del Si Cobas stanno facendo. Non ci saremmo mai aspettati questa brutta iniziativa dalla Cgil, con la quale in diverse occasioni abbiamo condiviso lotte per la difesa dei diritti dei lavoratori».

«Guardando e ascoltando il video da Filcams Cgil pubblicato emerge con estrema evidenza il vostro schierarsi a favore delle aziende appaltante e appaltatrice, arrivando persino a confondere e spaventare i lavoratori sulle conseguenze della importante lotta in un grande stabilimento che è il principale sito produttivo di un gruppo, il Fiorentini, che sta avendo in questi anni un notevole incremento di fatturati e profitto, oltre a riguardare un'azienda, la Elpe, che è tra le maggiori agenzie interinali - concludono nella lettera da Si Cobas - Per queste ragioni, ci auguriamo che la Cgil possa prendere una posizione di condanna a tale negativo comportamento dei vostri membri presso la fabbrica Fiorentini. La Cgil non può essere questa! C'è una storia di lotte del movimento operaio e una coerenza storica da difendere».