VINOVO - La solidarietà di Vinovo ottiene un importante riconoscimento nazionale. La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Vinovo ETS ha conquistato il primo posto nella categoria “Aree urbane periferiche”, ambito “Salute e benessere”, della quinta edizione del Premio “Chi l'ha fatto?”, promosso da Cittadinanzattiva. La premiazione si è svolta a Roma lo scorso 22 ottobre.
Il progetto vincitore, “SOMS Vinovo: un presidio di prossimità per over 60, caregiver e comunità”, racconta un'esperienza di solidarietà che mette al centro le persone e i loro bisogni, attraverso l'impegno dei volontari e la collaborazione tra associazioni, istituzioni, famiglie e territorio.
Nella motivazione ufficiale, la giuria ha riconosciuto alla SOMS il merito di aver saputo «trasformare il bisogno di mobilità delle persone fragili in cura e inclusione», dando vita a una rete di prossimità capace di superare le difficoltà che spesso impediscono alle persone più vulnerabili di accedere ai servizi socio-sanitari.
Il principio alla base del progetto è semplice quanto importante: non basta che visite mediche, terapie e servizi di prevenzione siano disponibili, se poi le persone non hanno la possibilità concreta di raggiungerli. È proprio su questa distanza tra il diritto alle cure e la possibilità effettiva di usufruirne che interviene quotidianamente la SOMS.
Uno dei pilastri di questa attività è TESA, acronimo di “Telefona e Sarai Aiutato”, il servizio che dal 1997, grazie ai volontari, offre trasporto e accompagnamento a persone anziane, con disabilità o in condizioni di difficoltà, consentendo loro di raggiungere ospedali, ambulatori, centri di cura e altri servizi essenziali.
Nel 2025 TESA ha effettuato 3.183 trasporti, percorrendo complessivamente 76.315 chilometri. Numeri che testimoniano un impegno quotidiano e continuativo al servizio della comunità.
Il riconoscimento di Cittadinanzattiva, tuttavia, valorizza l'intera attività della SOMS, ben oltre il servizio di trasporto. L'associazione promuove infatti screening e iniziative di prevenzione sanitaria, attività dedicate all'invecchiamento attivo, ginnastica dolce, passeggiate di gruppo, percorsi di stimolazione cognitiva e iniziative di sostegno psicologico ai caregiver.
La giuria ha sottolineato proprio questa capacità di costruire una rete di solidarietà che non si limita ad accompagnare fisicamente le persone, ma le sostiene anche attraverso la prevenzione, l'ascolto e il supporto psicologico. Un modello di collaborazione tra volontariato, istituzioni e territorio che contribuisce alla continuità delle cure, al contrasto dell'isolamento sociale e all'inclusione scolastica.
Fondata nel 1851, la SOMS Vinovo continua così a dare un significato attuale ai valori storici del mutuo soccorso, dimostrando come la solidarietà organizzata possa offrire risposte concrete ai bisogni di una comunità.
«Questo premio appartiene a tutti i nostri volontari e a quanti, con il proprio impegno e la propria fiducia, contribuiscono ogni giorno a far crescere la SOMS. È un riconoscimento che ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci incoraggia a proseguire nel nostro lavoro al servizio della comunità», dichiara il Presidente Giancarlo Borri.
Il riconoscimento arriva inoltre alla vigilia di un anniversario particolarmente significativo: nel 2027 TESA festeggerà trent'anni di attività. Un traguardo che sarà l'occasione per ripercorrere la storia del servizio, rendere omaggio a quanti lo hanno reso possibile e far conoscere ancora meglio il ruolo che la SOMS svolge oggi sul territorio.
Un premio ricevuto a Roma, ma costruito ogni giorno a Vinovo, grazie all'impegno dei volontari e alla collaborazione di un'intera comunità.

