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CARMAGNOLA - Giovedì scorso, 27 novembre, si è tenuto un consiglio comunale di Carmagnola ad alta tensione a causa della discussione sulla futura gestione dell’asilo nido «Craveri». I toni del confronto politico tra maggioranza e opposizione sono stati accesi. L'assemblea si è conclusa con l’espulsione del capogruppo del Partito Democratico, Paolo Sibona. L'allontanamento è stato deciso dal presidente del parlamentino locale, Filiberto Alberto. Per solidarietà, tutti i consiglieri di minoranza si sono alzati e hanno abbandonato la seduta.

«In questo Consiglio abbiamo chiesto perchè non sono state ancora sentite le organizzazioni sindacali, segnalando che le famiglie interessate e le lavoratrici coinvolte sono state lasciate per un anno nell’incertezza sul futuro del servizio» spiegano dal gruppo Carmagnola Insieme. «Ci sono degli elementi da valutare - sottolineano le forze di centrosinista all'opposizione - La sindaca considera gli oltre 1400 cittadini che hanno sottoscritto una lettera sul Nido delle persone “suggestionabili”, dubitando della loro capacità di intendere ciò che avevano firmato. La seconda notizia è che l’amministrazione comunale ha dichiarato che intende mantenere l’intera equipe di educatrici operante nel Nido Craveri. È la prova che la pressione dell’opinione pubblica conta».

«Veniamo accusati di provocare allarmi infondati: noi rispondiamo che questo semplice chiarimento, che noi abbiamo ripetutamente richiesto in varie occasioni, avrebbe certamente contribuito a ridurre le preoccupazioni reali, sul futuro del servizio, presenti tra la cittadinanza, le famiglie e le operatrici - concludono dalla minoranza consiliare - Noi saremo al fianco di tutti i soggetti interessati per garantire la continuità e la qualità dell’esperienza educativa offerta dal nostro Nido per oltre 40 anni».