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CARMAGNOLA - Questa mattina, venerdì 23 gennaio 2026, nella sala consiliare del Comune di Carmagnola, è stata presentata la 562esima edizione della Fiera Primaverile. Lo storico appuntamento dedicato all’agricoltura, alla zootecnia, ai mercati e alle tradizioni del territorio è in programma sabato 7 e domenica 8 marzo 2026.

Nel corso della conferenza stampa il sindaco Ivana Gaveglio ha presentato un fascicolo storico conservato negli archivi comunali, che raccoglie documenti risalenti a un periodo compreso tra il 1382 e il 1661, testimonianza del ruolo centrale che Carmagnola ha ricoperto nei secoli come luogo di scambi, mercati e relazioni commerciali. Alla presentazione hanno preso parte, oltre agli assessori Roberto Gerbino, Domenico La Mura e altri rappresentanti del Comune, i rappresentanti di Ara Piemonte, Anaborapi, Anafibj e Confcommercio Ascom Carmagnola, realtà fondamentali per il comparto agricolo, zootecnico e commerciale. «La loro presenza conferma l’importanza del lavoro di rete che sostiene la Fiera Primaverile e rafforza il legame tra istituzioni, filiere agricole e tessuto economico locale - spiegano dal Comune - La manifestazione animerà il centro cittadino in maniera diffusa, con aree tematiche dedicate alla zootecnia, alla meccanizzazione agricola, alla filiera agroalimentare locale e ai mercati, confermandosi come punto di riferimento per il mondo agricolo e per la città».

L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 7 marzo 2026 alle ore 11 con il taglio del nastro in presenza delle autorità al Foro Boario di piazza Italia. Seguendo lo schema consolidato delle precedenti edizioni, il cuore della manifestazione sarà proprio piazza Italia, dove si terrà la 45ª Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese e Frisona Italiana. «L’edizione 2026 si annuncia particolarmente significativa dal punto di vista zootecnico: la mostra sarà infatti particolarmente “nutrita” per numero di capi e vedrà la partecipazione di animali che prenderanno parte ai concorsi, suddivisi per categorie - spiegano gli organizzatori - Accanto alla dimensione zootecnica, la Fiera valorizza in modo rilevante la filiera agroalimentare locale attraverso un’ area food allestita nel contro viale di viale Garibaldi e presso il Salone Fieristico, noto come il “Krumiro”, nella quale sarà possibile acquistare e gustare prodotti alimentari legati al comparto agricolo del territorio e agli allevatori presenti in fiera, con la presenza del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, simbolo di qualità, sostenibilità e identità».