CARMAGNOLA - La biblioteca civica Rayneri-Berti riapre le porte al pubblico martedì 3 febbraio 2026 nella sua storica sede ristrutturata grazie agli investimenti del Pnrr. Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 11, è in programma l’inaugurazione ufficiale dell’intera struttura in presenza delle autorità cittadine, con un momento speciale dedicato alla nuova sala studio al terzo piano e all’inaugurazione del sollevatore per persone con disabilità.
La ristrutturazione della Biblioteca ha comportato un investimento complessivo pari a circa 1.300.000 euro e ha interessato in modo profondo l’intero edificio. I lavori hanno previsto il completo rifacimento degli spazi a partire dal piano terreno, il rinnovamento integrale di tutti gli impianti, la sostituzione dei serramenti e il recupero del sottotetto, oltre alla creazione di un nuovo collegamento con la scala di via Gardezzana, nonché la valorizzazione del patrimonio artistico, con il recupero degli stucchi del portale di accesso da via Boselli. Sono stati inoltre ampliati gli spazi destinati alla lettura e allo studio, grazie all’apertura al pubblico delle stanze precedentemente occupate dall’Archivio storico, e ripristinata l’emeroteca al piano terreno.
Un intervento strutturale che ha trasformato l’edificio storico in una biblioteca moderna, sicura e funzionale, restituendo alla cittadinanza un luogo centrale per la lettura, lo studio e la vita culturale. Nel corso dell’inaugurazione ufficiale del 21 febbraio, verrà inaugurato anche il sollevatore per persone con disabilità installato al terzo piano della Biblioteca, che segna un importante passo verso una piena accessibilità degli spazi pubblici e culturali cittadini. Per l’occasione, la Fondazione Martoglio ha invitato come testimonial d’eccezione Francesca Fenocchio, atleta paralimpica italiana di handbike, medaglia d’argento alle Paralimpiadi di Londra 2012 nella staffetta mista con Alex Zanardi e Vittorio Podestà, testimonianza di determinazione, inclusione e superamento delle barriere.
L’intervento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Martoglio, si inserisce nel progetto “Carmagnola Città Accessibile”, programma pluriennale condiviso dal Comune con la Fondazione Martoglio, l’azienda E.C.S. e Casa Roberta, volto all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla garanzia di pari opportunità di accesso ai servizi culturali. Grazie a questo intervento, viene resa pienamente fruibile la nuova sala studio al terzo piano della Biblioteca, uno spazio pensato per studenti, lettori e cittadini, concepito come ambiente inclusivo e accessibile, capace di favorire l’autonomia e la partecipazione alle attività di studio e lettura. Nell’ambito dello stesso progetto, la Fondazione Martoglio ha inoltre donato un secondo sollevatore, destinato agli uffici comunali dell’Ufficio Tecnico e Commercio, a conferma di un’azione diffusa e coordinata che interessa diversi luoghi strategici della città.
A partire da martedì 3 febbraio, presso la sede storica di via Valobra 102 saranno attivi il servizio di prestito di sistema e la nuova aula studio con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, il sabato dalle 9.00 alle 12.30.
Per informazioni e contatti è possibile rivolgersi ai numeri 011 9724278 e 393 9327049 (attivo anche per comunicazioni WhatsApp) oppure scrivere all’indirizzo biblioteca@comune.carmagnola.to.it. Con la riapertura della sede di via Valobra, chiuderanno il punto di prestito e l’aula studio presso il Museo Civico di Storia Naturale; resterà invece attivo il box per le restituzioni situato al piano terreno del Palazzo Comunale, con accesso da via Silvio Pellico.
Dichiarazione del sindaco Ivana Gaveglio e dell’assessore Alessandro Cammarata: «La restituzione della Biblioteca Civica alla città rappresenta un risultato concreto degli investimenti del Pnrr e di una visione che mette la cultura al centro della vita cittadina. Con questo intervento restituiamo ai nostri cittadini un luogo rinnovato, capace di rispondere ai bisogni di studio, lettura e partecipazione della comunità. L’attivazione del sollevatore e della nuova sala studio rappresenta un passo importante verso una città più accessibile e inclusiva, in coerenza con il progetto “Carmagnola Città Accessibile” e con il prezioso lavoro svolto insieme alla Fondazione Martoglio. La Biblioteca continua così a essere uno spazio simbolico di crescita, condivisione e pari opportunità».

