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LOMBRIASCO - L'amministrazione comunale di Lombriasco ha promosso una raccolta fondi sul web, attraverso il portale Art Bonus, per il restyling della storica Torre civica del paese. Calcolatrice alla mano servono circa 120mila euro. Un tesoretto necessario per coprire i costi degli interventi di manutenzione che interessano, soprattutto, la parte nord e quella ad ovest del campanile.

La torre civica di Lombriasco è situata all’angolo tra Piazza della Rimembranza e via Cesare Ponte, all’interno del centro storico del paese. L’attuale torre sorge in sostituzione di un più antico campanile, risalente almeno al XVII secolo, di forma bassa e quadrata, impostato su un arco basso in continuità con le antiche mura del recinto del castello. All’inizio dell’Ottocento tale struttura versava in condizioni statiche estremamente precarie, tanto da essere definita “minacciante rovina” e non più suscettibile di riparazioni. Già intorno al 1800 il suo stato di degrado era evidente e nel 1818 e nel 1820 il Consiglio comunale deliberò formalmente la necessità di sostituirla con una nuova torre civica; nel 1825, per motivi di sicurezza, venne anche interrotto il suono delle campane. Nel 1825 l’incarico per il progetto fu affidato all’architetto torinese Andrea Cattaneo, che predispose una nuova torre civica prevedendo il recupero dei materiali provenienti dalla demolizione del campanile preesistente. I lavori, affidati alle ditte Maurizio Grosso e Antonio Fontana, ebbero presumibilmente inizio nel 1830. Il 30 agosto 1832 l’ingegner Rajneri collaudò la torre, che risultava strutturalmente completata ma ancora priva di alcune finiture; la conclusione definitiva dei lavori è collocabile intorno al 1834.

Nel corso del Novecento la torre è stata oggetto di numerosi interventi di manutenzione e adeguamento: nel 1942 a seguito di danni da fulmine, nel 1967 con una manutenzione generale e tinteggiatura, negli anni Settanta sulla lattoneria della cupola, nel 1984 con l’elettrificazione delle campane, nel 2004 con il restauro delle facciate e interventi interni e, infine, nel 2009 con l’installazione di una terza campana. Nonostante l’intervento di restauro delle superfici esterne del campanile sia stato eseguito in tempi relativamente recenti, nel 2004, a distanza di circa vent’anni si sono nuovamente manifestati rilevanti fenomeni di degrado delle superfici esterne.