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MIRAFIORI - Prosegue purtroppo il ricorso alla cassa integrazione nello stabilimento di Mirafiori Carrozzeria, confermando ancora una volta il perdurare di una situazione di forte incertezza produttiva e occupazionale. A darne notizia sono i sindacati.

«Per la settimana dal 2 al 6 novembre 2026 compresi, il provvedimento di cassa integrazione interesserà i lavoratori impegnati sulle attività legate al modello Fiat 500. Saranno esclusi dalla sospensione i lavoratori operanti nei reparti Special Vehicle, RG Premium, Drosso e Rivalta, oltre ai lavoratori iscritti alla Maserati (Cod. 141)» spiega Igor Albera segretario di Fim-Cisl Torino e Canavese.

«Ancora una volta i lavoratori sono chiamati a subire le conseguenze di una situazione che continua a non offrire prospettive chiare e stabili sul futuro produttivo del sito - conclude Igor Albera - È indispensabile che arrivino rapidamente risposte concrete e investimenti in grado di garantire continuità lavorativa, saturazione degli impianti e certezze occupazionali».