MIRAFIORI - Resta molto preoccupante il futuro occupazionale per lo storico stabilimento di Mirafiori di Stellantis, secondo le consigliere regionali Alice Cera e Valentina Cera.
«Dopo oltre un anno di indotto che chiude e manda a casa migliaia di lavoratori e lavoratrici piemontesi, annunci di rilancio di Mirafiori che si traducono nella sola produzione della 500 ibrida, macchina che non vende, produzione che sta già calando, e che evidentemente non basta per l’occupazione a Mirafiori e per ricominciare a trainare l’indotto. Dopo oltre un anno di licenziamenti e uscite incentivate di lavoratori stabili e assunzioni di soli precari a Mirafiori. Dopo un anno di allarmi e richieste da parte dei sindacati, dopo oltre un anno di interrogazioni sullo stillicidio di aziende che scompaiono arriva il primo incontro dell’osservatorio. Attenzione che di questo passo resterà ben poco da osservare» commentano le due esponenti di Avs in Regione Piemonte.
Troppo poco e troppo tardi per Ravinale e Cera: «Bisogna recuperare l’inerzia e i silenzi durati a lungo su Stellantis. Bisogna mettere in campo subito azioni concrete. Una politica industriale per il settore automotive in Piemonte. Non basterà solo la richiesta di Zes. Bisogna richiamare subito Stellantis alle sue responsabilità e riportare la produzione di auto a Mirafiori. Stellantis le macchine elettriche le fa, 60 modelli annunciati nel piano di investimenti, nemmeno uno a Torino, nessuna nuova linea di produzione a Mirafiori. Questo è inaccettabile, su questo la Regione e il loro governo amico devono intervenire ora. Domani proprio su questo presenteremo in consiglio Regionale l’ennesima interrogazione urgente».

