MONCALIERI - Fanno discutere a Moncalieri i fuochi d'artificio per festeggiare lo scorso 15 luglio il Santo patrono della città. I rappresentanti di ben 10 associazioni, che fanno parte di un Tavolo Tutela Animali e Ambiente, hanno messo mano alla tastiera del pc e scritto al sindaco, Lorenzo Mauro, per denunciare e criticare quanto accaduto.
L'impatto acustico è stato eccessivo secondo le associazioni, tra cui spiccano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu, Lida e Sos Gaia. «Lo scorso 15 luglio si è consumato l'ennesimo atto di pochezza e superficialità nei confronti della fauna selvatica - si legge nel comunicato stampa sottoscritto dai sodalizi - Il Comune di Moncalieri ha deciso di festeggiare il Santo patrono con fuochi d'artificio sul ponte dei templari. Il ponte attraversa proprio il Po e insiste sull'area del parco fluviale del Po e della collina torinese e i botti si sono sentiti sino a Santena, Villastellone e in zona Redentore a Revigliasco. Un disturbo inaccettabile per le 150 specie di uccelli che vivono e nidificano, alcune ancora adesso, in prossimità dell'area, per altrettanti mammiferi e per gli animali da compagnia».
«Inoltre è stata una violazione dello stesso regolamento per la tutela e il benessere animale del Comune - aggiungono dalle associazioni in protesta - Chiediamo al sindaco e alla giunta di cambiare rotta e di impegnarsi realmente per la tutela della fauna selvatica e non solo, come enunciato in campagna elettorale, derogando al divieto esclusivamente per spettacoli pirotecnici a basso impatto acustico. Auspicando una proficua collaborazione tra le associazioni scriventi e la presente Amministrazione, restando in attesa di riscontro».

