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NICHELINO - A Nichelino è stata posata la prima targa «Condominio Rinnovato secondo il protocollo Condominio CasaClima e le linee guida di Rete Irene», a conclusione di un intervento di riqualificazione energetica che ha interessato un edificio residenziale composto da 42 unità abitative. Alla posa della targa hanno partecipato il sindaco di Nichelino, Giampiero Tolardo, la vicesindaca Carmen Bonino, il presidente di Rete Irene Manuel Castoldi, l’amministratore Armelio Vitale, i rappresentanti dell’impresa esecutrice Garbuio Srl, Fabio Renna e Manuela Garbuio, i professionisti Silvia Fasolo e Giorgio Sandrone dello studio SMA Progetti, coinvolti nella progettazione dell’intervento.

«Questo intervento di efficientamento energetico rappresenta il successo di una visione condivisa, nata dalla sinergia virtuosa tra progettisti, imprese e famiglie» afferma Manuel Castoldi, presidente di Rete Irene. “Se da un lato gli incentivi fiscali hanno agito da volano imprescindibile, il valore autentico di questa operazione risiede nella lungimiranza delle famiglie: sono i cittadini i veri protagonisti, che hanno scelto di investire nel futuro delle proprie abitazioni per dargli una nuova vita, renderle sostenibili e valorizzarle.

Grazie all'adozione di un rigoroso protocollo di certificazione, i residenti possono oggi beneficiare di un duplice vantaggio: una netta riduzione dei consumi energetici e un comfort abitativo d'eccellenza. Ma l'impatto di questa scelta varca i confini delle singole mura domestiche: l’ambiente ne trae un beneficio concreto, risparmiando l'emissione di ben 69 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

È la dimostrazione tangibile di come lo sforzo del privato si traduca in un beneficio per l'intera collettività, contribuendo al decoro urbano e alla qualità dell'aria che tutti respiriamo».

Il condominio di Nichelino, edificato negli anni Ottanta, è stato oggetto di un intervento che ha consentito di sperimentare un sistema di cappotto particolarmente innovativo, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e l’efficienza energetica preservando al contempo l’identità architettonica e materica originale dell’edificio.

Grazie ai lavori realizzati, l’edificio ha registrato una riduzione del fabbisogno energetico pari al 49%, un salto di tre classi energetiche, da E a B, un risparmio annuo di 275.311 kWh di energia e una diminuzione delle emissioni di 69 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

L’intervento è stato realizzato seguendo il protocollo Condominio CasaClima, nato nel 2019 dall’accordo esclusivo tra Rete Irene e CasaClima e focalizzato sulla qualità dell’esecuzione delle opere. La qualità dell’intervento viene verificata e validata dall’Agenzia CasaClima, che rilascia un certificato di qualità sull’esecuzione delle opere e un’attestazione della riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio riqualificato. Attualmente sono 44 gli edifici certificati secondo questo protocollo, prevalentemente in Lombardia, quattro dei quali in Piemonte.