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NICHELINO - E' stato completato in questi giorni di inizio 2026 a Nichelino l’abbattimento della vecchia scuola Papa Giovanni, che ospitava anche l'elementare della città e la scuola dell'infanzia Anna Frank. Al loro posto è in arrivo un parco, mentre poco più in là nascerà il nuovo e moderno istituto scolastico.

A darne notizia è stato con un post sui social l'assessore, Alessandro Azzolina, che ha fatto il punto della situazione: «La vecchia scuola Papa Giovanni e la scuola dell’infanzia Anna Frank non ci sono più. Il loro abbattimento è ormai praticamente ultimato e libera spazio, luce e terreno nel quartiere Oltrestazione. Al loro posto sorgerà un bellissimo parco pubblico, un nuovo spazio verde restituito al quartiere e alle famiglie, come annunciato assieme all’assessora Giorgia Ruggiero e al sindaco Tolardo. Poco più in là, a pochi metri di distanza, sta nascendo la nuova scuola Papa Giovanni e la nuova Anna Frank: una scuola bella, ecosostenibile, luminosa, progettata con ambienti di apprendimento avanzati dal punto di vista pedagogico. Una scuola aperta, moderna, capace di guardare al futuro e che, insieme alla nuova Gianni Rodari, segna una nuova concezione delle scuole per la città di Nichelino».

Le iscrizioni alla scuola sono già aperte: «Invito le famiglie a sostenere questo sogno e questo progetto comune: iscrivete i vostri figli alla Papa Giovanni e Anna Frank, una scuola pensata per il benessere e la crescita delle bambine e dei bambini - aggiunge Alessandro Azzolina - Con la massima trasparenza: per motivi indipendenti dall’amministrazione comunale, i lavori della nuova scuola stanno andando un po’ più per le lunghe rispetto a quanto inizialmente previsto. Insieme agli uffici comunali stiamo lavorando quotidianamente e senza sosta per pretendere che sia portata a termine celermente un’opera strategica per il futuro della nostra città. Abbiamo proceduto alla sostituzione del direttore dei lavori, che aveva rassegnato le dimissioni determinando la sospensione del cantiere; è stato sottoscritto il verbale di ripresa dei lavori; salvo ulteriori imprevisti non dipendenti dall’Amministrazione, dal mese di febbraio i lavori dovrebbero procedere a pieno regime. Quando, per gravissime cause legate alla sicurezza, la vecchia Papa Giovanni fu dichiarata inagibile e chiusa, in molti dicevano che fosse inutile costruire una nuova scuola in un quartiere periferico. Noi abbiamo scelto di fare il contrario: investire, perché la scuola viene prima di tutto e il futuro delle bambine e dei bambini viene prima di tutto. Per l’abbattimento della vecchia scuola e la costruzione della nuova Papa Giovanni abbiamo fatto arrivare dal Ministero della Transizione Ecologica circa 1 milione di euro, risorse che restano sul territorio e vengono reinvestite nel quartiere Oltrestazione».