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NICHELINO - L'altro giorno l'assessore di Nichelino, Fiodor Verzola, ha annunciato che parteciperà alla brigata di solidarietà «Let Cuba Breathe», in delegazione del Partito di Rifondazione Comunista, per portare aiuti umanitari alla popolazione cubana, colpita duramente dall’amministrazione Trump. Sui social si è scatenato il «consueto» pandemonio: commenti sarcastici (quando è andata bene), cattiverie gratuite, insulti.

Verzola ha ripreso il caso proprio sui canali social per ribadire che non arretrerà di un millimetro. «In questi giorni gli attacchi sono stati tanti e tra i più disparati. In alcuni momenti hanno toccato vette di violenza che non avrei mai immaginato, soltanto per aver annunciato la mia partecipazione, totalmente a mie spese, a una missione umanitaria per portare solidarietà concreta al popolo cubano, oggi in una fase storica drammatica a causa delle scelte folli dell’amministrazione Trump», scrive l'assessore di Nichelino.

«Ma, allo stesso tempo, è stata immensamente più grande la solidarietà che ho ricevuto. Da tantissime persone. Amiche e amici, compagne e compagni, persone che non conoscevo nemmeno e che hanno sentito il bisogno di far arrivare una parola di sostegno. Per questo voglio condividere con voi un momento per me davvero molto importante, toccante ed emozionante. Poco fa ho ricevuto una telefonata dall’ambasciatore cubano. Mi ha chiamato per esprimere non soltanto la solidarietà nei miei confronti a seguito degli attacchi fascisti ricevuti, ma soprattutto per ringraziarmi dell’impegno e dei beni di prima necessità che personalmente porterò a Cuba».

«Desidero ringraziare tutte e tutti voi. E ringraziare l’ambasciatore cubano per un gesto nei miei confronti assolutamente non scontato. Un gesto che mi spinge, insieme a tutte e tutti voi, ancora di più nella convinzione che questa che sto percorrendo sia la strada giusta. Il mondo cambia con l’esempio, non con le opinioni. E io intendo portare fino in fondo questa massima. Senza mai perdere la tenerezza».