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NICHELINO - L'assessore di Nichelino, Fiodor Verzola, attraverso i propri canali social, ha segnalato la vicenda di un rider in bicicletta in giro per la città durante il violento nubifragio di ieri sera, lunedì 8 giugno 2026, che ha colpito Nichelino e i centri limitrofi. L'assessore ha postato una riflessione su questo episodio.

«Mentre giravo la città insieme alla Protezione Civile, tra allagamenti e una quantità d’acqua impressionante caduta in pochissimo tempo, ho incrociato un rider in bicicletta sotto il diluvio. E lì mi sono chiesto fino a che punto apparteniamo ancora alla famiglia umana. Davvero l’hamburger di qualcuno vale il rischio che una persona debba attraversare la città in queste condizioni? Siamo noi che scegliamo. Siamo noi che, guardando fuori dalla finestra e vedendo cosa sta accadendo, decidiamo comunque che qualcuno debba mettersi in pericolo per soddisfare una comodità insostenibile».

«Per anni ci hanno insegnato che tutto deve essere disponibile subito, che ogni desiderio debba trasformarsi immediatamente in un servizio e ogni comodità in un diritto. Il risultato è una società che troppo spesso non si domanda più chi stia pagando il costo umano delle proprie pretese. Continuo a pensare che nessun hamburger valga la dignità umana. Che nessuna consegna valga il rischio corso da una persona. Che restare umani significhi anche saper rinunciare a qualcosa quando quel qualcosa pesa sulle spalle di qualcun altro».

«In una società sempre più individualista, dove tutto deve essere disponibile subito e a ogni costo, forse la differenza tra restare umani e smettere di esserlo passa anche da una scelta apparentemente banale come questa. Perché l’umanità ha bisogno di scelte consapevoli. E nessun hamburger varrà mai più della sicurezza e della dignità di una persona», ha sottolineato l'assessore nichelinese.