NICHELINO - Sono più di 600 in Italia i Comuni che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione R1pud1a, promossa da Emergency, e hanno dichiarano pubblicamente il ripudio della guerra iniziando a tradurlo in concrete scelte politiche, culturali e istituzionali. Tra di loro c'è una importante new entry dell'ultima ora. Si tratta della città di Nichelino.
A darne notizia è l'assessore Alessandro Azzolina: «Da oggi sulla facciata del nostro municipio campeggia lo striscione della campagna R1PUD1A di Emergency, alla quale abbiamo aderito come città di Nichelino, attraverso l’assessorato alla Pace. Una campagna nazionale che richiama l’articolo 11 della nostra Costituzione e il suo principio fondamentale: l’Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. Abbiamo esposto lo striscione insieme alle volontarie di Emergency, che ringrazio di cuore per il loro straordinario impegno, e ad Aboubakar Ka, sindaco di Tivaouane Peaul-Niaga, città senegalese con cui Nichelino porta avanti un percorso di cooperazione internazionale. Una presenza che racconta concretamente il valore dell’amicizia e della solidarietà tra i popoli».
«Vogliamo continuare a promuovere le idee e, soprattutto, le pratiche di Gino Strada: curare le vittime, difendere i diritti umani, costruire solidarietà e cooperazione, rifiutare la guerra come soluzione ai conflitti - conclude Azzolina - Perché la pace si costruisce ogni giorno, anche a partire dalle nostre città, attraverso scelte e azioni concrete. Per disarmare il mondo e costruire la pace».

