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ORBASSANO - I ritardi e i costi del cantiere della stazione San Luigi di Orbassano lungo la Sfm5 diventano un caso politico. «Un’infrastruttura di mobilità fondamentale per tutto il territorio ripiomba nell'incertezza, mentre l'Amministrazione di Orbassano mantiene il silenzio con i cittadini e taccia di allarmismo chi evidenzia le criticità - commentano la senatrice M5S Elisa Pirro e il consigliere comunale M5S di Orbassano Andrea Suriani - Il cantiere della stazione Sfm5 Orbassano-San Luigi risulta fermo da mesi, sollevando forte preoccupazione tra i residenti dell'area. Nonostante fosse visibile il blocco dei lavori, le Amministrazioni del territorio non hanno fornito alcun aggiornamento sulla reale situazione dell'opera, indispensabile per garantire il collegamento ferroviario diretto con Torino Porta Susa e l'accesso al polo ospedaliero San Luigi. Solo a seguito di un'interrogazione in Consiglio Regionale è emerso, nella risposta del 15 settembre in Consiglio regionale da parte dell'assessore al Patrimonio Gian Luca Vignale, che Rfi ha sospeso le lavorazioni per rivedere la cantierizzazione e le soluzioni viabilistiche legate alla chiusura della Sp 174, avviando approfondimenti con gli enti locali e i servizi di emergenza».

Questa ennesima interruzione comporta uno slittamento dell'apertura della fermata e dell'avvio della linea alla seconda metà del 2027, posticipando l'attivazione di almeno altri 6 mesi rispetto alle ultime scadenze ipotizzate. «L'opera accumula così un ritardo pesante su un cronoprogramma che prevedeva originariamente il completamento già nel 2017, poi nel 2021, poi nel 2024, infine nel 2026 e ora nella seconda metà del 2027. L'accordo di programma risale infatti al 2014 e il progetto accumula ora 10 anni di ritardo con danni evidenti per tutti i cittadini della zona e per il trasporto pubblico locale dell'area Sud-Ovest di Torino - aggiunge in un comunicato stampa ad hc Andrea Suriani - Oltre all'allungamento dei tempi, la variante progettuale richiesta per la viabilità determinerà un considerevole aumento dei costi complessivi dei lavori, rendendo necessario l'adeguamento dei quadri contrattuali e lo stanziamento di ulteriori risorse finanziarie per completare l'infrastruttura».

«È inaccettabile che i cittadini, che attendono da anni un’infrastruttura che ridurrebbe il traffico veicolare verso Torino e migliorerebbe la qualità della vita, debbano apprendere solo dalle sedi regionali la notizia di nuovi slittamenti e costi lievitati. Chiediamo quindi alle Amministrazioni locali immediata trasparenza, un quadro chiaro sul cronoprogramma e garanzie precise sulle coperture economiche per evitare che l'opera rimanga un'incompiuta» dichiarano la senatrice M5S Elisa Pirro e il consigliere comunale M5S di Orbassano Andrea Suriani.