ORBASSANO - Perplessità sui lavori all'asilo nido «Ines Testa Zanera» di Orbassano, prossimo all'inaugurazione. Le ha espresse il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Andrea Suriani, con un post sui canali social. «L'asilo è già operativo, un’opera importante per la nostra città e soprattutto per le famiglie. Proprio per questo ritengo doveroso che, prima del taglio del nastro, vengano chiariti alcuni aspetti che destano perplessità e che riguardano la sicurezza, la fruibilità degli spazi esterni e l’utilizzo delle risorse pubbliche».
In particolare: «Iin alcune parti del perimetro dell’asilo è presente una recinzione costituita da una rete metallica di altezza contenuta. È opportuno verificare se tale soluzione risponda pienamente agli standard previsti per una struttura destinata a bambini molto piccoli e se garantisca adeguatamente sicurezza, controllo degli accessi e protezione dell’area. Sotto le altalene risulta essere stata utilizzata della ghiaia fine. Anche in questo caso ritengo necessario sapere se la soluzione adottata sia conforme alle prescrizioni tecniche applicabili alle aree gioco per bambini e se garantisca adeguate condizioni di sicurezza in caso di caduta, considerando anche l'aspetto di rischio di ingestione. Non spetta a me sostituirmi ai tecnici: spetta però all’amministrazione fornire ai cittadini tutte le necessarie garanzie e rendere pubbliche le verifiche effettuate».
Un ulteriore elemento riguarda l’esposizione al sole degli spazi esterni, compresa l’area destinata ai giochi e quella definita arena. «In una struttura destinata alla prima infanzia, soprattutto considerando le temperature sempre più elevate dei mesi estivi, sarebbe opportuno conoscere quali soluzioni siano state previste per garantire adeguate zone d’ombra e una corretta fruibilità degli spazi esterni nelle ore più calde».
Infine, desta interrogativi la necessità di acquistare, già a ridosso dell’apertura della struttura, una casetta-deposito da esterno del costo di 2.350 euro più iva: «Una domanda è quindi legittima: gli spazi destinati al deposito e alla gestione delle attrezzature erano stati adeguatamente previsti e dimensionati nel progetto originario? Non si tratta di mettere in discussione la necessità di dotare il nido di tutti gli spazi e delle attrezzature necessarie. Si tratta, piuttosto, di capire se una progettazione più attenta avrebbe consentito di evitare ulteriori spese a carico della collettività».
«Chiedo all’amministrazione comunale di rendere pubbliche le verifiche effettuate sulla sicurezza delle aree esterne, sulle caratteristiche della pavimentazione e delle superfici delle aree gioco, sulle soluzioni adottate per l’ombreggiamento e sulle ragioni che hanno reso necessario l’acquisto della struttura-deposito. La sicurezza dei bambini, la qualità delle opere pubbliche e il corretto utilizzo delle risorse comunali meritano risposte chiare, documentate e trasparenti. Prima di tagliare il nastro, sarebbe opportuno assicurarsi che tutto sia davvero pronto».

