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ORBASSANO - Il progetto “Guida sicura per neopatentati”, promosso dalla Regione Piemonte per diffondere la cultura della sicurezza stradale tra i giovani conducenti, prosegue la propria attività in una nuova sede, individuata per garantire la continuità del servizio a seguito dei lavori legati alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, che hanno interessato l’area precedentemente utilizzata.

La sede dei corsi è la pista di Stellantis dell’Orbassano Proving Ground a Orbassano. La nuova sistemazione rappresenta una soluzione temporanea, in attesa del completamento della futura sede prevista a Buttigliera Alta, destinata ad ospitare stabilmente le attività del progetto.

Prima dell’avvio delle attività formative, la nuova struttura è stata sottoposta a sopralluogo tecnico da parte della Regione Piemonte, che ne ha verificato l’idoneità sotto il profilo logistico, organizzativo e della sicurezza per lo svolgimento delle prove pratiche previste dal programma.

Il progetto entra ora nella sua fase conclusiva: sono già 1.936 i neopatentati che hanno scelto di partecipare al corso e restano ancora 564 posti disponibili per raggiungere l’obiettivo complessivo di 2.500 partecipanti.

Il percorso formativo, rivolto ai giovani neopatentati, combina lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche dedicate alla prevenzione degli incidenti, alla gestione delle situazioni di emergenza e alla guida consapevole, con l’obiettivo di accrescere la sicurezza sulle strade piemontesi. Per accedere ai corsi occorre avere tra i 18 e i 29 anni, essere residenti in Piemonte, aver conseguito la patente di tipo B dopo il 1° gennaio 2019. Ad ogni partecipante viene richiesto il pagamento di un contributo di soli 48,72 euro. Per tutti i neopatentati aventi diritto che non hanno ancora aderito all’iniziativa questa rappresenta una delle ultime occasioni per accedere a un percorso formativo altamente qualificante.

«Siamo particolarmente soddisfatti della prosecuzione di questo progetto, che rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza dei nostri giovani e di tutti gli utenti della strada. Lo spostamento della sede operativa, resosi necessario per consentire la realizzazione di un’opera strategica come la Torino-Lione, non ha fermato né rallentato il nostro impegno. Al contrario, grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, siamo riusciti a garantire continuità a un’iniziativa di grande valore, offrendo ai neopatentati un’opportunità formativa di alta qualità. La sicurezza stradale resta una priorità della Regione Piemonte e continueremo a sostenerla con determinazione», ha commentato Marco Gabusi, assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture della Regione Piemonte.