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RIVALTA - «Far memoria della Shoah, ricordare quegli orrori indicibili e le vittime innocenti, non è soltanto un dovere: significa rinnovare con forza il nostro patto civile che si fonda su fratellanza, rispetto, convivenza; significa ribadire con fermezza che non permetteremo mai più che indifferenza, paura, complicità possano aprire nuovamente le porte a quello o ad altro abisso». Sono le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e sono state citate dall'amministrazione comunale di Rivalta a corollario della riuscita fiaccolata della memoria e della pace che si è tenuta ieri, martedì 27 gennaio 2026, in occasione del Giorno della Memoria.

Nonostante i dispetti di Giove Pluvio, l'iniziativa, seguita dallo spettacolo teatrale gratuito Rais, ha colto nel segno, facendo registrare un buona partecipazione di rivaltesi e non solo. Gli appuntamenti, per l'importante ricorrenza, continuano domani giovedì 29 gennaio 2026 con «Senza tregua. Palestina, la pace che non c’è». Alle ore 21 nella biblioteca Silvio Grimaldi, Castello degli Orsini, si terrà un incontro gratuito con le testimonianze di Gianni D’Elia e Dino Maldera di ritorno dalla Cisgiordania. Letture a cura di Patrizia Siniscalchi dal libro Sudari: Elegia per Gaza di Paola Caridi, con accompagnamento musicale di Dario Masera. L'evento è organizzato in collaborazione con: Il Filo d’Erba, Presidio per la Pace Rivalta e Centro Studi Sereno Regis. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.