RIVALTA-MIRAFIORI - Venerdì intenso e ricco di notizie sul futuro di Trasnova, Logitech e Tecnoservice. Napoliuno conferma il suo interessamento e emerge secondo possibile investitore nel settore della difesa. A darne notizia sono stati, con un comunicato congiunto, Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr.
«Si è tenuto oggi, su convocazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un incontro di chiarimento nel quale è emerso che Napoliuno ha confermato la propria intenzione di investire a Pomigliano e ha smentito la notizia, erroneamente diffusa dalla Regione Campania, secondo cui non avrebbe risposto a una sua convocazione. Inoltre, Napoliuno ha confermato le proprie esigenze di assumere con urgenza, nelle attività già avviate, 10 persone - spiegano dai sindacati - I lavoratori interessati potranno candidarsi per le vie brevi».
È emersa poi la presenza di un secondo possibile investitore del settore della difesa: «Per tale ragione abbiamo chiesto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e alla Regione Campania di approfondire anche questa opportunità, al fine di rendere al più presto noto il nome dell’imprenditore. Peraltro anche la Regione Lazio si è detta pronta ad avviare la ricerca di possibili investitori in loco. Infine, quanto alla procedura di licenziamento, abbiamo ribadito la richiesta di ritirarla e di aprire gli ammortizzatori sociali. Trasnova, per la prima volta, ha aperto a tale possibilità, subordinandola però a una positiva chiusura del contenzioso con Stellantis - concludono le maestranze sindacali - Confidiamo che, quanto prima, anche grazie all’autorevole intervento del Ministero, la situazione possa definirsi positivamente per i lavoratori e che i licenziamenti possano essere scongiurati. Resta inteso che dati i tempi ristretti bisogna garantire una continuità salariale per i lavoratori indipendentemente dall’esito della discussione aperte fra Trasnova e Stellantis, non escludendo qualsiasi soluzione utile a tale intento».

