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VINOVO - Fuggi, fuggi generale. Si acuisce la crisi di governo in senso all'amministrazione comunale di Vinovo. Dopo il passaggio all'opposizione di Riccardo Gangi e Simone Camandona, consiglieri di «Uniamo Vinovo» ed esponenti della maggioranza in carica, e le dimissioni dell'assessore Chiara Vittone, la sindaca, Maria Grazia Midollini perde un altro pezzo. L'assessore Gianfranco Guerrini ha deciso di fare un passo indietro e dimettersi. La prima cittadina gli ha tolto tutte le deleghe.

«Alla luce degli ultimi sviluppi, non ritengo sussistano più le condizioni per una collaborazione serena, leale e proficua e, di conseguenza, con profondo rammarico, ho deciso di dare le dimissioni dall’incarico di assessore, carica che ho svolto con dedizione e impegno fino ad oggi. Una politica più attenta ad inseguire le logiche di "palazzo" piuttosto che soddisfare le esigenze dei cittadini è una politica che non mi rappresenta e di cui non voglio fare parte - ha scritto l'ex, a questo punto, assessore di Vinovo - Per senso di responsabilità e nel rispetto dell’Ente e della comunità tutta, ritengo doveroso rimettere l’incarico conferitomi. Quanto avvenuto nel Consiglio Comunale di Vinovo ha segnato una svolta che non si può ignorare, il passaggio dei consiglieri Gangi e Camandona all’opposizione per ragioni che condivido, ha determinato, come evidenziato anche dall’assessore Vittone, che la maggioranza, che ci ha portati a vincere le elezioni del 2024, non esiste più».