CANDIOLO - La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro diventa Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro - Candiolo. Un cambiamento che guarda al futuro valorizzando le proprie radici, nella continuità dei valori che hanno guidato la crescita di Candiolo in questi quarant’anni. Insieme a questo nuovo nome prende forma anche un nuovo grande sogno: un ambizioso piano di sviluppo che, entro il 2035, porterà l’Istituto di Candiolo nel futuro.
La sua superficie crescerà dagli attuali 60.000 a oltre 95.000 metri quadrati, con nuovi spazi dedicati alla ricerca, alla cura e all’innovazione. «Non è soltanto un ampliamento. È la volontà di fare ancora di più per tutti i pazienti, di accelerare la ricerca, di trasformare nuove scoperte in nuove possibilità di cura. Perché il sogno di Candiolo non si è fermato quarant’anni fa. Continua oggi. E guarda già al futuro», dicono dalla Fondazione.
«Dalla visione e dalla determinazione del nostro Presidente Allegra Agnelli è nato un progetto che continua ancora oggi: costruire un luogo in cui cura, ricerca e speranza possano crescere insieme, offrendo ai pazienti nuove possibilità di vita. Da oltre quarant’anni, questa visione guida ogni scelta e continua a vivere nei valori che rappresentano l’anima di Candiolo: centralità del paziente, eccellenza scientifica, responsabilità, trasparenza, comunità e innovazione».
«La ricerca d’eccellenza è il motore della speranza. Dalle soffitte improvvisate degli anni Settanta a uno dei più importanti poli oncologici internazionali, il percorso di Candiolo dimostra che investire nella conoscenza significa offrire nuove opportunità di cura e di vita. Tutto questo è stato possibile solo grazie a una straordinaria comunità di sostenitori. Migliaia di persone hanno scelto di credere in un sogno prima ancora che diventasse realtà, trasformando la generosità individuale in una forza collettiva».


