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ORBASSANO - Quando l’infermieristica diventa visione, organizzazione e impatto concreto. C’è un modo di fare sanità che non si limita a eseguire, ma pensa, guida, trasforma. Oggi questo approccio ha un volto: Ivana Finiguerra premiata nella categoria Leadership e orientamento professionale a «Mani che Pensano». Si tratta di un importante riconoscimento promosso dalla Consulta Opi Giovani dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino che nell’edizione 2026 celebra i professionisti che si sono distinti nel 2025 nella valorizzazione sociale della professione infermieristica. L’Ordine ha presentato ufficialmente i candidati e i vincitore della settima edizione del riconoscimento venerdì 27 marzo presso la sede dell’Ordine.

Ivana Finiguerra, residente a Venaria Reale e in servizio presso l’Aou San Luigi Gonzaga di Orbassano, è stata protagonista dell’attivazione della Discharge Room infermieristica, spazio dedicato alla gestione delle dimissioni e alla continuità assistenziale: «Nel 2025 ha contribuito a rendere operativa una realtà unica in Piemonte: la Discharge Room infermieristica presso l’Aou San Luigi Gonzaga di Orbassano. Un modello che ottimizza i tempi di dimissione, migliora la continuità assistenziale e libera risorse preziose per i pazienti acuti - spiegano dall'ospedale di Orbassano - Ma il punto non è solo il progetto. È la dimostrazione concreta che l’infermieristica può essere protagonista nei processi decisionali. È leadership che si traduce in autonomia, responsabilità e riconoscimento. È la capacità di tenere insieme clinica, formazione e innovazione».

«Tra 72 candidature arrivate da tutta Italia e 12 finalisti, l’esperienza di Ivana Finiguerra emerge come esempio forte e attuale di un’infermieristica che evolve e crea valore - concludono dal San Luigi Gonzaga - Un riconoscimento importante, ma soprattutto una direzione chiara per il futuro della professione». Sui social Ivana Finiguerra ha commentato: «Ringrazio l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e la Consulta Giovani per la vision professionale e ovviamente per il premio ricevuto di cui sono orgogliosa e che dedico a tutti gli Infermieri dell’Aou San Luigi Gonzaga per l’impegno quotidiano e lo spirito di iniziativa, alla direzione strategica che ha creduto e sostenuto ogni progetto di sviluppo della Professione, alla meravigliosa squadra con cui lavoro… senza di loro non sarebbe stato possibile tutto questo».