POIRINO - Si è concluso con successo nel week-end a Poirino il secondo Memorial «Martina & Marco». Come già l'anno scorso, anche in questa edizione la manifestazione ha richiamato tante persone e ha visto la partecipazione di numerose squadre protagoniste di giornate di sport, allegria, divertimento, condivisione e ricordo.
E' stato organizzato, infatti, per ricordare Marco Torta e Martina Gillio: due giovani, rispettivamente di 24 e 22 anni, deceduti tragicamente entrambi lo scorso giugno. Due ragazzi strappati troppo presto all'affetto dei loro familiari e amici. Marco vittima di un incidente stradale e Martina a causa di un malore improvviso.
All'iniziativa ha partecipato anche il sindaco di Poirino, Nicholas Padalino, che ha letto un suo emozionante ricordo di Marco e Martina: «Desidero esprimere in modo ancora più forte la nostra vicinanza alle famiglie di Marco e Martina. Il vuoto incolmabile di queste perdite appartiene soprattutto a voi, ma in parte appartiene anche a Poirino, perché una comunità è tale quando sa condividere non solo le gioie ma anche il dolore. La loro scomparsa ha ricordato a tutti noi, nel modo più duro possibile, quanto una vita possa essere fragile e quanto sia ingiusto quando il destino colpisce così presto. Quando una vita si interrompe così presto, non esistono parole capaci di colmare quel vuoto. Nessuno può immaginare davvero il peso che portano nel cuore i loro familiari».
«Ma sappiate che non siete soli e non lo sarete mai. Però possiamo scegliere di non lasciare che il ricordo si spenga: questa città ha trasformato il dolore in qualcosa che unisce. Per questo dico grazie alla famiglia di questi due giovani, che ha tramutato il loro dolore in un'occasione di incontro. Grazie per esserci stati. La vostra presenza non era un gesto scontato. Significa che avete deciso di tenere vivo il sorriso dei vostri ragazzi attraverso ciò che unisce le persone: lo sport, l'amicizia e lo stare insieme. Non è solo una competizione sportiva quella a cui abbiamo assistito. Ogni squadra scesa in campo, ogni sorriso, ogni gesto racconta che il ricordo di Marco e Martina non appartiene al passato ma continua a vivere. Soltanto stando insieme ce la si può fare. Come abbiamo fatto noi. Ciao Marco, ciao Martina».

