"In un momento molto delicato per il Comune, la priorità non era certo uno scontro interno al Pd. Solo un commento: irresponsabili". Si sfoga così, sui social, l'ormai ex sindaco di Beinasco Antonella Gualchi, destituita nell'ultimo Consiglio comunale dopole dimissioni di tutti i consiglieri. L'ex primo cittadino ha voluto affidare alla sua pagina Facebook il suo pensiero su quanto accaduto: "Tutto parte da lontano, da gennaio 2019 quando si è proposto alla sottoscritta la candidatura. Dopo mesi di rifiuto ho accettato, per responsabilità nei confronti di Beinasco. Nell’ultimo consiglio è stata approvata una manovra di più di 1.150.000 euro per l’emergenza Covid e manutenzione urgente per la passerella sul Sangone. Più altre risorse per interventi vari. Tutti soddisfatti perché abbiamo tenuto conto delle proposte avanzate dai consiglieri tutti e poi...ecco le dimissioni. Vista l’aria che si respirava, avevo programmato una giunta a fine consiglio, fortunatamente terminato alle 23. Il mattino dopo alle 9,30 i consiglieri hanno rassegnato le dimissioni, senza avvisare. Possibile che non sapessero che senza approvazione delle delibere di giunta, tutto quanto votato in consiglio sarebbe stato “congelato” in attesa delle decisioni del commissario?. Desidero riservare un grazie sincero agli assessori e ai dirigenti che non hanno badato all’orario e hanno lavorato fino alla fine per la città".
 

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