CANDIOLO - La storia della preside di Caivano, già cittadina onoraria di Candiolo, raccontata in una fiction su Rai 1. A darne notizia, con un post pubblicato sulla pagina Facebook del comune, sono stati la sindaca della città, Chiara Lamberto, e l'amministrazione comunale.
«E’ con un immenso piacere che segnaliamo la programmazione della fiction Rai basata sulla storia vera della dottoressa Eugenia Carfora, preside dell’Istituto Morano di Caivano, zona Parco Verde. La preside è cittadina onoraria di Candiolo, dal 2019 ed è per tutti noi una persona speciale, di grande umanità e spessore ed è per questo, e per chi ancora non la conosce, che invitiamo tutti a vedere la fiction e a capire quale immenso lavoro stia facendo, da anni, per i suoi ragazzi» commentano dal Comune di Candiolo.
La serie «La Preside» è prodotta in collaborazione con Rai Fiction ed è stata presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025. Andrà in onda in prima serata su Rai 1 lunedì 12 Gennaio 2026. Protagoniste della fiction sono una straordinaria Luisa Ranieri nel ruolo di Eugenia Liguori una dirigente scolastica appassionata e combattiva, e la «sua» scuola, immersa in un contesto difficile. «Ogni studente in classe ha una storia complicata alle spalle, ma anche passioni e sogni, e la capacità di ascolto e di inclusione della preside e dei suoi collaboratori sono una conquista e un passo in avanti, verso il riscatto educativo e sociale di un intero paese - si legge nel post social postato dall'amministrazione comunale di Candiolo - Liberamente ispirata alla storia vera di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica di Caivano divenuta simbolo di coraggio e determinazione nella lotta per il riscatto educativo e sociale, la serie – nata da un’idea di Luca Zingaretti - racconta la missione di una donna visionaria e ostinata che, al suo primo incarico da preside, sceglie di guidare un Istituto Scolastico in un luogo segnato dall’abbandono scolastico e circondato dal degrado: una delle piazze di spaccio più grandi d’Europa. Una vicenda potente e attuale, che restituisce valore al ruolo della scuola come presidio di legalità, speranza e futuro».


