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BEINASCO-NICHELINO - Stanno facendo molto discutere gli autovelox collocati e in funzione a Torino e comuni limitrofi. Dopo l'ok del prefetto, Donato Carfagna, sono 313 le strade della Città metropolitana controllate dagli occhi elettronici: 38 statali, 203 provinciali e 72 comunali. Nella città della Mole i velox saranno 52, salendo a 121 in tutta la provincia.

Non mancano le polemiche. Mentre, per ora, restano inattive le postazioni di controllo della velocità di corso Moncalieri e corso Unità d’Italia, la bagarre politica più vivace riguarda l’impianto di corso Francia a Rivoli, ma non rientrano nell'elenco degli autovelox autorizzati dalla prefettura altri quelli di Beinasco e ben cinque «mobili» a Nichelino.

Il consigliere regionale della Lega Fabrizio Ricca e la consigliera comunale Laura Adduce hanno chiesta a gran voce di spegnere immediatamente l’apparecchio di Rivoli e tutti quelli non a norma. Per quanto riguarda Nichelino, il primo cittadino, Giampiero Tolardo, ha già precisato che i velox mobili in città non sono mai stati attivati e non lo saranno nemmeno prossimamente.