Le parrocchie Casanova, Vallongo e Salsasio di Carmagnola si apprestano a celebrare Sant’Antonio Abate, patrono dei contadini. La celebrazione a Casanova anche quest’anno assume un significato particolare data la preoccupazione legata alla scelta di una zona del territorio come possibile sito per il deposito nazionale di scorie radioattive. I trattori torneranno a circolare con striscioni e a velocità moderata per protesta contro la possibile nascita del deposito sotto i terreni agricoli.

Nell'Abbazia cistercense di Casanova Domenica 16 gennaio, in occasione delle celebrazioni di Sant’Antonio Abate, protettore dei contadini, verrà celebrata la S. Messa alle ore 11 alla presenza delle istituzioni e si pregherà per il creato perché venga tutelato e protetto. In conclusione della celebrazione sul grande piazzale antistante l’Abbazia verranno benedetti gli animali, i campi e la natura, i mezzi agricoli e tutti gli uomini e le donne che lavorano in ambito agricolo e naturalistico. Anche al pomeriggio alle ore 16 sul piazzale della chiesa nuova di Salsasio, all'angolo tra via Bergamina e via Novara, verranno benedetti gli animali, i campi, i mezzi agricoli e tutti i fedeli.

Le celebrazioni saranno presiedute dal parroco don Iosif Patrascan che ci tiene a sottolineare: "Come ogni anno le nostre Parrocchie intendono portare avanti la tradizione e la fede anche legata al nostro creato. In occasione della festa di Sant'Antonio abate è bello poter ricordare e benedire tutto il mondo agricolo e naturalistico, dal creato agli animali, da chi lavora la terra e cura e alleva gli animali fino a chi vive la terra, cioè a tutti noi. La celebrazione principale si terrà a Casanova, località simbolo dell'agricoltura per la nostra città e per l'intero territorio“.

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