MIRAFIORI - Trovano un ladro in casa, lo inseguono ma vengono malmenati dai complici del malvivente. E' una brutta disavventura quella che hanno vissuto martedì 3 febbraio 2026, una coppia di pensionati e il loro figlio residenti al settimo piano di un condominio di via Rigola nel quartiere Mirafiori a Torino.
Nel cuore della notte, l'anziano è stato svegliato da dei rumori provenienti da un'altra stanza dell'appartamento. E' andato a controllare e ha sorpreso un ladro incappucciato in casa. Il balordo ha subito reagito, spintonando e buttando a terra l'uomo per poi fuggire. Il ladro è scappato con il bottino del raid: tre telefonini, un portafoglio, le chiavi di un'auto e una trentina di euro in contanti.
Il padrone di casa e il figlio 47enne, che vive in Abruzzo ed era venuto a trovare i genitori in questi giorni, hanno rincorso il malvivente. Sono riusciti a bloccarlo in corso Unione Sovietica. A quel punto, in soccorso del balordo sono arrivati altri due complici che hanno aggredito e malmenato il pensionato e il figlio, per poi far perdere le proprie tracce salendo a bordo di un taxi.
Padre e figlio hanno dato l'allarme, telefonando al 112. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia di Stato e i sanitari del 118 Azienda Zero che si sono presi cura dei due aggrediti. Grazie alla dettagliata descrizione dei rapinatori e di quanto accaduto fornita alle forze dell'ordine, i poliziotti, tracciando i cellulari rubati, hanno subito individuato i tre balordi. Questi ultimi sono stati fermati, quando erano ancora sul taxi, all'incrocio tra via Nizza e corso Sommeiller. Sono stati arrestati dalla polizia in flagranza di reato. Sono un albanese e due italiani, tutti ventenni. I documenti, le chiavi dell'auto e i telefoni rubati sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari.

